AGROPOLI POLITICA

AGROPOLI,MAGGIORANZA IN CRISI CONSIGLIERE CONTESO A FAVORI PER TENERSELO BUONO GLI RIAPRONO IL LIDO OASI

Lelè Di Nardo  è sempre stato nel giro della politica nella prima,nella seconda e anche nella terza repubblica.La sua è una passione.Eletto per la prima volta consigliere comunale lo scorso anno  ha sempre fatto parte della vita politica cittadina.Ora con la maggioranza in piena crisi e la “paura” di uno scioglimento Lelè Di Nardo viene coccolato dall’attuale maggioranza e dall’entourage di Franco Alfieri.Ormai sono due posizioni diverse dopo la riunione di fine giugno.L’ex sindaco e leader indiscusso della politica locale ha deciso che si deve tornare alle urne al più presto per vari motivi che snoccioleremo nelle prossime ore.E’ noto che Lelè Di Nardo è il titolare del lido oasi nato da una costola del lido azzurro sotto gli occhi di Pasquale Garritano che ha fatto fare a Lelè quello che ha voluto in termini di costruzioni e nascita dell’area turistica.Ne è nata nel tempo una struttura efficace e produttiva che ha fatto turismo e ha dato posti di lavoro.Purtroppo per lui, il consigliere comunale  Di Nardo,dopo un contenzioso a  colpi di carta da bollo con Carlo Scalzone che nel frattempo ha comprato il Lido azzurro dalle mani di Garritano,le sentenze gli danno torto come abbiamo pubblicato a più riprese e come è possibile verificar. E purtroppo ci sono anche le sentenze di abbattimento della struttura nuova che hanno costruito con sacrificio i nipoti di Lelè, figli della sorella, che ora si trovano sul capo una sentenza di abbattimento con un bar ristorante nuovo ma da abbattere e aperto solo per un ricorso e quindi una sospensiva dopo aver speso tanti soldi.Un peccato per i ragazzi che della querelle tra lo zio e Scalzone sono le vittime.Dopo queste sentenze contrarie al consigliere comunale la sua attività rimane ancora aperta.Questa la seconda sentenza che gli da torto,in giallo l’accoglienza del ricorso di Scalzone:

Il comune con questa sentenza non può rilasciare nessuna autorizzazione per far riaprire il lido Oasi che invece ha normalmente riaperto con il sostegno della politica così divisa.Sindaco, giunta e consiglieri(lelè Di Nardo è un consigliere) con il dovere di controllo hanno lasciato in mano al tecnico Cerminara la patata bollente,questo se ne è scappato in ferie ma è chiaro che se ne è andato per non decidere e quindi è passato tutto in mano ad Agostino Sica uomo di Alfieri che insieme ad Antonello Scuderi avvocato di Lelè Di Nardo hanno scritto la motivazione della riapertura firmata da Sica che a sua volta per motivi etici avrebbe dovuto non accettare di fare il supplente.La decisione spettava a Cerminara. In questo modo sia l’amministrazione sia Alfieri si sono tenuti buono Lelè.Ma quale sarà la decisione di Lelè Di Nardo alla resa dei conti?Starà con Alfieri e quindi favorirà la fine anticipata dell’amministrazione o con l’attuale compagine di governo?Sta di fatto che con i mal di pancia che vi sono all’interno la tenuta dell’amministrazione è a rischio non solo per la pressione di Alfieri che ha ormai scaricato questa maggioranza ma anche per il malcontento interno guidato da Cianciola e che potrebbe trovare sponda in una raccolta di firme per decretare lo scioglimento di questa esperienza amministrativa e mandare tutti a casa.Il voto di Lelè Di Nardo è troppo importante.Questa la motivazione dell’importanza di Di Nardo e della prostrazione che hanno verso di lui e gli hanno riaperto il lido oasi in barba a qualsiasi sentenza.Lelè Di Nardo da quel simpaticone che è ringrazia e saluta e intanto si fa un’altra stagione.Sergio Vessicchio

QUI II FATTI BEN DESCRITTI

AGROPOLI ,CLAMOROSO IL COMUNE RIBALTA UNA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO E DA L’OK AL LIDO OASI DI PROPRIETA’ DI UN CONSIGLIERE COMUNALE

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.