AGROPOLI POLITICA

AGROPOLI,MALANDRINO AMMONISCE:”NEL CENTRO DESTRA NESSUNO DEL SISTEMA ALFIERI-COPPOLA-LA PORTA”

La legislatura è ancora lunga ma il centrodestra anche ad Agropoli rivendica,ormai,un ruolo propositivo e mira ad un ritorno a piazza della Repubblica dopo la caduta di Bruno Mautone nel 1997 causata da Mario Capo e dalle spaccature all’interno di Alleanza nazionale e Forza Italia i partiti che sostenevano il sindaco di Alleanza nazionale Bruno Mautone.Il centrodestra ormai vince ovunque dove è unito e nonostante la frammentazione nella politica agropolese anche nella capitale del Cilento, con una comunione di intenti. sicuramente è lanciatissimo per vincere.Un leader incondizionato come Giovanni Basile tenuto in grandissima considerazione dai vertici regionali e nazionali è sicuramente l’arma più importante dei salviniani corrosi a livello provinciale dall’ormai ex segretario provinciale e i suoi 4 bulletti che gli circolano intorno il quale non ha saputo dare risposte concrete alle esigenze del territorio frantumato in tanti focolai.Il resto lo sta facendo la Vuolo politico di rottura e non di ricompattamento con atteggiamenti da prima repubblica.

 

 

Ad Agropoli la Vuolo è sostenuta da gente che viene dall’asse Alfieri-Coppola e ci vengano a dimostrare il contrario.Ad entrare a gamba tesa in questo contesto è l’ex presidente del consiglio comunale eed ex assessore alla pubblica istruzione(nei tempi in cui la politica era seria) Emilio Malandrino oggi segretario ciuttadino  di Forza Italia.Durissime le sue parole: “Nel centro destra non ci sarà nessuno che ha avuto ruoli nei governi di Franco Alfieri.Massimo La Porta e Adamo Coppola.Se si deve cambiare non guardiamo all’età ne al colore politico ma in questa città,nel centro destra,non ci devono essere esponenti di chi ha gestito il potere negli ultimi decenni indebitando la città e facendola conoscere a livello nazionale per battute poco felici e per le attività dell’antimafia.

 

 

Se i vertici del centro destra dovessero accettare tale situazione personalmente sarei molto lontano,ma dato che non accetteremo nessuno di questi personaggi,il centro destra si presenterà alle urna senza persone del sistema Alfieri-la Porta-Coppola”.I riferimenti sono chiarissimi e Malandrino è senza peli sulla lingua.Il leader locale di Forza Italia mette dunque i paletti e rilancia: “La nostra idea di città è un altra e se avremo modo di andare al comune cambieremo tutto e smantelleremo il sistema messo su dalla sinistra capace di rovinare l’Italia,la provincia di Salerno e Agropoli.”Forza Italia però deve anche affidarsi a gente capace e credibile politicamente.Il riferimento è a Marzia Ferraioli la deputata di questo collegio l’unico strappato ai grillini in tutta la Campania.Ad Agropoli e in tutto il resto del collegio dove era candidato anche Franco Alfieri mai si è fatta vedere,nemmeno per un pranzetto.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.