AGROPOLI

AGROPOLI,METRO’ DEL MARE ESTIVO ACCORDO TRA IL COMUNE E I PRIVATI

AGROPOLI METRO' DEL MARE BELLAAGROPOLI. Il comune di Agropoli attiverà, la prossima estate, il collegamento marittimo verso Capri, Amalfi e la penisola sorrentina con o senza l‘ausilio della Regione. Mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi della riattivazione del Metrò del mare, con fondi per la maggior parte regionali ed in minima parte provinciali e degli enti costieri interessati, il comune guidato dal sindaco Franco Alfieri, dopo il forfait della Regione l’anno scorso, si sta organizzando da sé. «Siamo in contatto – spiega l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta – con un armatore della costiera amalfitana, il dottor Gambardella, per attivare i collegamenti marittimi da Agropoli verso Capri, costiera amalfitana e penisola sorrentina. La compagnia da noi contattata ha operato il trasporto passeggeri l’anno scorso dalla nave da crociera Club Med 2 al molo portuale agropolese ed ha scafi idonei per poter operare all’interno del nostro porto, che presenta il problema dell’accumulo di posidonia».Tale problema nel 2012 non consentì l’attivazione del servizio Metrò del mare, nonostante una serie di prove tecniche e la pulizia del fondale. Il porto presenta, oggi come allora, una copiosa presenza di posidonia, nei pressi del molo di sottoflutto e nel corridoio di entrata. Solo un mezzo ad elica non avrebbe problemi ad attraccare; mentre gli altri mezzi utilizzati dal consorzio “Metrò del mare” avendo motori che aspirano acqua per raffreddarsi, potrebbero aspirare anche le alghe rischiando così di danneggiarsi.La riattivazione del servizio da parte della Regione potrebbe comunque lasciare fuori dalle tratte servite, così come 2 anni fa, il porto agropolese, presentando, oggi, l’approdo cilentano i medesimi problemi del 2012. Per evitare un’altra debacle l’amministrazione comunale si è già attrezzata in modo tale da offrire comunque il servizio per turisti e residenti servendosi del Metrò o, in alternativa, del servizio da gestire privatamente. Qualora la prima ipotesi non fosse attivabile, per fare in modo che l’armatore privato sia pronto a fornire il servizio, il comune potrebbe acquistare anticipatamente un certo numero di biglietti. «Stiamo valutando – afferma La Porta – di acquistare un quantitativo di biglietti pari a 50mila euro che verrebbero messi a disposizione degli operatori turistici locali. Soldi che poi rientreranno nelle casse dell’ente a seguito della loro vendita».
Andrea Passaro