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AGROPOLI ATTUALITA'

AGROPOLI,OFFERTA TROPPO BASSA SOSPESO L’APPALTO PER I RIFIUTI

 Un colpo di scena ad Agropoli sull’appalto realtivo ai rifiuti.Quattro le ditte ammesse alla gara per un importo di 28 milioni di euro. Una delle imprese ha presentato un’offerta al ribasso che dovrebbe aggirarsi intorno al 13%). Si tratta della ditta Sarim, prima in graduatoria, che ha ottenuto un punteggio finale di 96,27. Al secondo posto si è posizionata la Nappi sud con un punteggio di 86,17; terzo Am Tecnology 71,81; quarto Gema, 69,53. A seguito dell’espletamento della procedura di gara il responsabile dell’affidamento Sergio Lauriana, alla luce dell’anomalia riscontrata, ha chiesto alla Sarim di produrre apposite giustificazioni rispetto al ribasso effettuato. L’ente procederà quindi con la verifica delle giustificazioni prodotte. Al momento l’appalto resta sospeso.Dunque nella gestione dei servizi di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani e servizi complementari si registra questo clamoroso  stop all’aggiudicazione dell’appalto
«Attendiamo – afferma il sindaco Adamo Coppola – i giustificativi della Sarim riguardo l’eccessivo ribasso. Se gli stessi saranno giudicati validi si procederà con l’assegnazione dell’appalto alla Sarim, in caso contrario ad aggiudicarsi l’appalto sarà la seconda classificata». La gara di appalto, per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata del Comune di Agropoli, è stata effettuata tramite l’Unione comuni Alto Cilento. L’aggiudicatario della gara europea, dovrà occuparsi della gestione dei servizi di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani e assimilati con il sistema “porta a porta”; il trasporto; conferimento dei rifiuti agli impianti di destinazione e smaltimento o loro recupero; fornitura e distribuzione delle attrezzature (bidoni carrellati, mastelli) e materiale di consumo (sacchetti, buste) nella misura necessaria a garantire il regolare svolgimento del servizio di raccolta; spazzamento manuale e meccanizzato di strade e piazze; tutti gli altri servizi di raccolta e igiene urbana. L’appalto, finanziato con fondi del bilancio dell’unione dei comuni, ha una durata di 7 anni. Nel disciplinare di gara vengono riportate le quantità stimate di rifiuti prodotti al giorno, che la ditta dovrà smaltire: 45 tonnellate di rifiuti indifferenziati; 10 di carta e cartone; 10 di vetro; 20 rifiuti organici; 20 imballaggi in carta e cartone; 20 multimateriale e 20 ingombranti; 5 di apparecchiature contenenti Cfc; 5 Raee; 5 oli e grassi; 5 tonnellate di imballaggi in legno; 2 di pneumatici fuori uso; 0,1 di medicinali, 5 tonnellate di abbigliamento e di metallo; 20 di rifiuti biodegradabili; 5 di rifiuti da demolizione; 5 di legno e 10 di scarti derivanti da pulizia strade; 0,1 di batterie e accumulatori e 10 di plastica.
Angela Sabetta

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.