AGROPOLI

AGROPOLI,ORA TOLGONO ANCHE IL PSAUT

ospedale_saracinescaAGROPOLI. Rischio ridimensionamento e smantellamento anche per il presidio Psaut. A lanciare l’allarme è l’avvocato Giovanni Basile, del Comitato di difesa dell’ospedale di Agropoli. «Continua il ridimensionamento del Psaut, anche a seguito dell’ultima sentenza del Tar, che ha posto fine alla querelle tra l’amministrazione comunale e l’Asl Salerno – denuncia Basile – Una sentenza che non è stata nemmeno commentata da chi ha proposto il ricorso al Tar e che perciò indica una resa incondizionata allo smantellamento della struttura. Alcuni giorni fa, sono stati asportati diversi macchinari dall’unità operativa di radiologia. Portare via le attrezzature da Agropoli, anche se alcune erano in comodato d’uso, indica una chiara volontà di non voler progettare nulla sul nostro territorio. Da ultimo – sottolinea l’esponente del Comitato – ci giungono fondate indiscrezioni che indicano una prossima soppressione della terza ambulanza al Psaut di Agropoli. Si tratta del veicolo di tipo “A”, il più importante, una ambulanza rianimativa, con annesse strumentazioni salvavita, il cui equipaggio è composto da un medico specialista in anestesia e rianimazione, da un infermiere e da un autista».Un’ipotesi, questa, che qualora si rivelasse fondata creerebbe non pochi disagi in città, anche in considerazione dell’arrivo della stagione estiva quando la popolazione aumenta a dismisura per la presenza di migliaia di vacanzieri. «Fino a qualche mese fa avevamo iniziato a interloquire con il direttore generale dell’Asl, Antonio Squillante – evidenzia Basile – al fine di avviare un percorso di sviluppo del Psaut e la nascita del Day service, ma tutte le trattative sono state interrotte proprio perché la direzione dell’Asl Salerno ha deciso di smantellare la struttura per distribuire l’eredità dell’ospedale di Agropoli ai tanti che alzavano la voce, come ad esempio il sindaco di Eboli. L’ambulanza rianimativa è l’ultimo baluardo rispetto a una minima possibilità di salvezza di noi cittadini». Basile non esclude l’ipotesi di avviare un’azione giudiziaria e annuncia un dibattito pubblico: «Nei giorni scorsi ho acquisito una ingente documentazione relativa alla vicenda ospedale, che avevo più volte chiesto invano pure a chi credevo condividesse la nostra battaglia – conclude – Valuterò con un gruppo di professionisti la possibilità di fare accertare tutte le responsabilità sullo stato attuale della struttura».Angela Sabetta

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.