AGROPOLI

AGROPOLI,OSPEDALE ANCORA UN RINVIO E POTREBBE ESSERE FATALE ,I COMUNI CHIEDONO L’INCOSTITUZIONALITÀ’ DELLA 49

Ospedale-civile-di-Agropoli-940x3641“La legge 49 non si applica per l’emergenza”. Su questa base il ricorso dei comuni che affiancano il municipio di Agropoli nella lotta per la riapertura dell’ospedale agropolese contro un provvedimento capestro che ha fatto scomparire l’ospedale atteso da cinquanta’anni.Ancora un rinvio del Tar che oggi è entrato nel merito del ricorso del comune di Agropoli accogliendo in parte anche un altro ricorso quello degli enti che affiancano il comune di Agropoli in questa battaglia difficile e tortuosa. I comuni che hanno affiancato Agropoli sono:  Laureana, Torchiara, Prignano Cilento, Perdifumo, Cicerale, Giungano, Montecorice, Capaccio e Castellabate. In pratica gli enti hanno sollevato la questione della incostutuzionalita’ della legge 49,il ricorso è basato sul tentativo di dimostrare l’incostituzionalità della riforma sanitaria attuata dalla legge regionale 49/2010. La sentenza e le relative motivazioni si potrebbero però conoscere anche a distanza di mesi.In pratica il Tar potrebbe accogliere il ricorso e passare tutto nelle mani della corte costituzionale. A quel punto sarebbe la corte costituzionale e verificare se i ricorrenti hanno ragione o meno. Nel ricorso si fa riferimento al fatto che la legge non si applicherebbe all’emergenza.Ci sarà ancora da aspettare per vedere quali  saranno le sorti dell’ospedale di Agropoli contro il quale si sono abbattuti gli strali della vendetta. Un colpo di spugna che sa di vendetta politica contro Franco Alfieri.Una guerra tra bande maturata nell’ambito della Provincia di Salerno quando Alfieri era assessore provinciale ai lavori pubblici. E così da sinistra verso destra l’accerchiamento politico ad un emergente voluto bene dalla collettività e ormai lanciato verso importanti traguardi. Sindaco più  tra i più votati d’Italia,consigliere provinciale più votato d’Italia in percentuale e operativo tanto da trasformare in pro tutto quello che tocca. Lancia la deputata Capozzolo che fa stravincere alle primarie,si allea propio con De Luca e va avanti con grande sollecitudine.Agropoli si trasforma in poco tempo da cenerentola a principessa e dopo anni di torpore alza la testa anche sul fronte politico.Vallo non gli perdona lo sgarro della ASL e Salerno le conquiste in termini di successi amministrativi.Le inchieste giudiziarie che travolgono la provincia di Villani e dei Fratelli D’Italia lo sfiorano ma non lo coinvolgono. Una riproposizione in miniatura di Vincenzo De Luca. Su di lui si sono abbattuti i politici dell’alto Cilento sull’asse Campora Cuccaro Vetere .L’ospedale il campo per abbatterlo.Per colpire lui hanno distrutto la sanità ad Agropoli e nel basso Cilento  mortificando le speranze di tanta gente e di un territorio difficile da amministrare ma certamente importante per peso. La asl e l’occupazione del potere le armi che hanno usato contro l’ospedale per tentare di distruggere Alfieri. Una guerra fra bande e in una guerra alla fine si conteranno i morti e saranno di tutti i colori.Sergio Vessicchio