AGROPOLI

AGROPOLI,PER LA RIMOZIONE DELLE ALGHE ALLA MARINA MANCA SOLO IL PARERE DELL’ARPAC

«È tutto pronto, manca solo il parere dell’Arpac affinché le alghe possano essere rimosse dalla spiaggia della Marina, al porto di Agropoli». Ad affermarlo l’assessore al porto e demanio…

AGROPOLI. «È tutto pronto, manca solo il parere dell’Arpac affinché le alghe possano essere rimosse dalla spiaggia della Marina, al porto di Agropoli». Ad affermarlo l’assessore al porto e demanio Massimo La Porta che aggiunge: «l’Arpac deve fornire il parere in merito all’invaso che dovrà ricevere la posidonia stipata sulla spiaggetta del porto. Il sindaco è pronto ad emettere l’ordinanza affinché la spiaggia possa essere liberata, ma qualora l’Arpac non fornisse il parere in tempi limitati, l’operazione rischierebbe di saltare e di slittare a settembre». Qualora l’ente campano non producesse il parere nel giro di pochi giorni, il piccolo approdo agropolese potrebbe rischiare di non essere ripulito e restare ancora per altri mesi con le due montagne d’alghe in bella vista a guastare l’immagine di uno degli angoli più suggestivi di Agropoli.Questo perché qualora si giungesse ad estate inoltrata, secondo l’assessore La Porta «si rischierebbe di fare un danno e di creare disagio a visitatori e turisti». Il destino della posidonia dipende quindi dalla velocità di azione degli uffici dell’Arpac in quanto il comune ha predisposto tutti gli atti per poter agire in tempi celeri ed eliminare il tanto chiacchierato problema dell’accantonamento delle alghe su un terzo dell’arenile bandiera blu.L’invaso è stato individuato in località Mattine, si tratta ora di chiudere l’iter burocratico per agire. Lo scopo dell’amministrazione Alfieri è di operare la rimozione e il trasporto delle alghe nell’invaso, che dovrebbe ospitarle al massimo per 180 giorni, da qui sarebbero poi portate in un impianto di biomasse per trasformarle in concime utile per l’agricoltura. Bocciando l’ipotesi della “Marina verde” avanzata dai grillini La Porta afferma: «il nostro scopo è di costituire una sorta di filiera al fine di poter operare la pulizia ogni volta che sarà necessario».Andrea Passaro