AGROPOLI

AGROPOLI,PERICOLO SULLA MOVIDA IL PINO SECOLARE DELLA MARINA E’ ABBANDONATO E POTREBBE FAR MALE

ALBERO 1L’unico albero secolare ormai rimasto ad Agropoli rischia di fare una carneficina. E’ bellissimo il pino nella piazzetta della marina uno dei luoghi più belli e suggestivi della città,salvato dopo il progetto capestro della cementificazione della piazza la cui percorribilità sia a piedi che in auto è pericolosissima e andrebbe cambiata subito,il pino si presenta malconcio,carico di rami e abbandonato. Il rischio è evidente,i rami possono spezzarsi da un momento altro e vista l’altezza dell’albero secolare potrebbero finire sulla testa dei passanti o dei ragazzi della movida per effetto del fatto che da qualche anno,grazie agli investimenti e a lavoro fatto da giovani propositivi del posto come l’ex presidente del forum giovanile Alessandro Catuogno e dai operatori turistici attenti , quella zona di Agropoli si popola di migliaia di ragazzi durante la sera.Un pericolo costante anche perchè l’incuria e l’abbandono di questo pino porta ad un infradiciamento costante e anche le radici possono subire dei danni enormi. Un peccato lasciarlo abbandonato in questo modo per una serie di motivi. I rami sono pesantissimi e pieni, la struttura dell’albero si presenta modificata rispetto al suo naturale e originale status.Ci vuole un intervento deciso per riportare alla normalità l’albero uno dei simboli di Agropoli.Alla base poi c’è quel lavoro che il comune fece circa una decina di anni fa che prevedeva un flusso costante di acqua con giochi a zampillo che non sono più attuabili per i pericoli che portano e all’interno i serbatoi e i motori ormai fuori uso costituiscono il segno di un abbandono evidente e un campanello d’allarme pericoloso oltre al rischio costante per pedoni e auto visto il lavoro capestro realizzato.Ci vuole un intervento pronto e immediato per limitare i danni sia sull’albero che sulla viabilità e una modifica del progetto come fu modificata la piazza e corso garibaldi quando le colonne vennero abbattute e la pavimentazione rifatta. Se si vuole intervenire si può regolarizzare l’incantevole posto.Sergio VessicchioALBERO 2ALBERO 3ALBERO 4