AGROPOLI

AGROPOLI,ROGHI NOTTURNI NON SI ESCLUDE LA MATRICE POLITICA

autoin fiamme 1Malavita organizzata,bullismo o politica.Su queste tre piste si basano  le indagini che i carabinieri di Agropoli diretti dal capitano Manna in sintonia con la procura della repubblica di Vallo della Lucania stanno facendo.Non ci sono soltanto gli incendi degli ultimi giorni nella valutazione generale degli inquirenti ma una serie di fatti più o meno noti che si sono verificati nel corso degli ultimi mesi.Il raket delle estorsioni,qualche testa calda oppure la rabbia degli  avversari più o meno noti del sindaco Alfieri sono le componenti che si stanno seguendo.Oltre alle notevoli indagini dei carabinieri sui luoghi degli attentati incendiari si stanno seguendo anche le piste legate ai movimenti sui social e alle proteste di piazza apparentemente pacifici  portate avanti negli ultimi tempi da gruppi e movimenti.Un’azione a 360 gradi da parte delle forze dell’ordine che non escludono nessuna pista tenendo sotto osservazione  i movimenti di coloro che sono stati individuati come i responsabili del clima di odio e di terrore che hanno instaurato ad Agropoli negli ultimi tempi per le contrapposizioni politiche che vi sono.Per il momento ancora la DDA non ha ricevuto nessuna investitura per indagare e questo perchè probabilmente forse si esclude la matrice mafiosa tuttavia non bisogna abbassare la guardia per questo delicato momento e dare il giusto peso a questi fenomeni malavitosi.Nella fattispecie andrebbe valutata l’identità dei proprietari delle auto per riuscire a farsi più o meno un’idea ma su questo stanno lavorando gli inquirenti e non si esclude nemmeno  che il fatto sia stato casuale ma questo ci sembra quasi impossibile.Rimane a questo punto l’ipotesi del bullismo notturno cosa che non va trascurata e quella legata alla contrapposizione politica .Gli episodi si sono verificati a trentova e al castello nei pressi dei due siti,guarda un po,acquistati dall’amministrazione comunale dalle mani dei privati,acquisto contestato dagli oppositori del primo cittadino per ragioni ancora inspiegabili visto che ci sono chiari impedimenti per investimenti di natura edile.Ed è qui che casca l’asino e per questo motivo le indagini vanno anche in direzione politica.Incendiare e creare un clima di terrore potrebbe essere uno dei modi per farsi largo politicamente dopo i loro fallimenti. Sono una serie di ipotesi al vaglio degli inquirenti.Sta di fatto che ad Agropoli il clima è rovente e i successi politici e amministrativi del sindaco Alfieri danno molto fastidio quindi si cerca di addossargli in tutti i modi ogni cosa che di negativo  avviene.Questo però potrebbe essere un autentico boomerang per gli oppositori del sindaco sopratutto per gli abusivi del porto(conclamati possiamo dimostrarlo in qualsiasi momento),i trombati,i cacciati e coloro che non possono amministrare nemmeno nelle loro case figuriamoci al comune.Il clima di odio e di terrore che stanno instaurando in città i movimentisti,gli ambientalisti,i geologi falliti,gli abusivi del porto,(tutto il blocco sono una decina), è sospetto perciò le indagini vanno anche in quella direzione.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.