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AGROPOLI,SCOMPARE L’ASILO IN VIA EUROPA PASSA ALLA LANDOLFI

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AGROPOLI. Non sono ancora partiti i lavori di ampliamento della scuola “Landolfi” in piazza della Repubblica, ad Agropoli, che già sono iniziate le polemiche. Gli interventi per 860mila euro, che prenderanno il via il 26 novembre, consistono nell’adeguamento e potenziamento dei servizi igienici, ristrutturazione di parte degli spazi educativi, ampliamento del plesso scolastico ed ammodernamento dei laboratori didattici.Prevista anche la delocalizzazione di due asili nel plesso ristrutturato. La materna Mozzillo, di via Taverne, sorge in prossimità del Testene, all’altezza della confluenza del fiume stesso con il vallone Cupa, che raccoglie le acque dell’intera contrada Moio e presenta un carattere torrentizio con fenomeni di piena invernale consistenti. Quindi il suo spostamento è giustificato dal rischio esondazione. La scuola per l’infanzia dovrebbe venire accorpata al plesso scolastico della scuola primaria “Landolfi” che dovrebbe includere anche la scuola materna di viale AGROPOLI-ASILOEuropa, per i lavori programmati di riqualificazione e manutenzione di piazza della Repubblica, con la realizzazione di box e parcheggi sotterranei.Quest’ultimo procedimento è quello maggiormente criticato in quanto in molti, che hanno frequentato da bambini il noto asilo “delle suore”, non vogliono che sparisca una struttura alla quale tanti agropolesi sono affezionati. Ma da Palazzo di Città spiegano che «l’operazione di ristrutturazione dell’asilo di viale Europa, molto fatiscente, verrebbe a costare molto di più rispetto all’altro intervento programmato alla scuola “Landolfi”».A breve sarà anche decisa la nuova destinazione del plesso della scuola “Mazzillo” che «potrebbe essere utilizzata dalle diverse associazioni del territorio magari per fare corsi di teatro o comunque altre iniziative legate a tale specialità, considerata anche la vicinanza della struttura al Cineteatro».Al momento è accantonato invece l’altro progetto collegato che consiste nella realizzazione di 200 box sotterranei a piazza della Repubblica, che dovrebbe poi diventare un tutt’uno con piazza Vittorio Veneto. Il progetto risale al 2012 e prevede i lavori per 5,9 milioni, fondi che serviranno anche per sistemare i Giardini di Nassiriya.Andrea Passaro

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.