AGROPOLI

AGROPOLI,SCONTRO MALANDRINO E UFFICIO TECNICO

Uno scontro frontale quello tra l consigliere Malandrino e l’ufficio tecnico del comune.Malandrino aveva chiesto gli atti sull’edilizia ma dall’ufficio hanno risposto in questo modo

atti

MALANDRINODURISSIMA LA CONTRO RISPOSTA DELLO STESSO MALANDRINO: 

“Il sottoscritto dott. Emilio Malandrino, consigliere comunale, nell’espletamento delle proprie funzioni,

Premesso che:
– In data 02/11/2016 prot. n.028410 ha richiesto accesso agli atti pratiche edilizie;
– tale richiesta seppur dettagliata, a mio avviso, non comporta particolare aggravio di lavoro perché , verosimilmente, per la richiesta di cui al punto 1 e 2 sarebbero con ogni probabilità ( 1 -2 pagina/mese ) per l’anno in corso e per l’anno 2015 quindi, presumibilmente, 50/60 pagine documentali, e per il periodo a far data dal 1/11/2016 non più di 1 – 2 pagine documentali mensili;
– la mole di lavoro da Lei citata sembra allo scrivente lontana dalla realtà anche considerato che : nell’ambito dell’Ufficio da Lei diretto gravitano unità lavorative che svolgono attività varie nel settore specifico, con utilizzo di mezzi e dotazioni dell’Ente di cui , lo scrivente Consigliere Comunale e probabilmente anche il personale in organico ad esso, non conosce la provenienza, il loro inquadramento, le loro eventuali mansioni e tutto ciò nel dubbio rispetto delle regole che tutelano la indispensabile da Lei invocata “Privacy”;
– le prerogative del Consigliere Comunale , nel ruolo da Esso previsto , impongono, purché legittime , l’accoglimento delle istanze esattamente così come indicate e nelle sedi dallo stesso richieste;
– per il Funzionario apicale del settore Urbanistica, qualificato professionista ed ottimo operatore della Pubblica Amministrazione, è superfluo, ancorché ai limiti della legittimità, a meno che non lo ignori, invitare l’interrogante al rispetto della riservatezza e della privacy essendo questi ultimi principi inclusi ed inderogabili nel

ruolo e nello svolgimento delle funzioni di un pubblico ufficiale ( Consigliere Comunale ) ;
– anche nella ultima annotazione sussiste una imprecisione del tutto evidente in quanto lo scrivente da nessuna parte ha dichiarato non “vigente” il P.d.F ma si è limitato testualmente a giudicarlo “inidoneo”, ad oggi, al controllo urbanistico di questa Comunità;

Per tutto quanto premesso , lo scrivente

CHIEDE

– l’accoglimento in toto dell’istanza del 02/11/2016 prot.n. 028410;

– in subordine e/o in surroga , al Segretario Generale cui la stessa è indirizzata nonché a S.E. Sig. Prefetto di Salerno che legge per conoscenza, voler , in caso di inadempienza, provvedere all’accoglimento di tale richiesta in applicazione della legge 241/90 ex art.2 comma 9-bis.”

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.