AGROPOLI

AGROPOLI,STAFFETTA AL COMANDO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ARRIVA UNA DONNA VALENTINA MONTUORI

IMG_1680AGROPOLI. Il maggiore Fabio Antonacchio lascerà il comando della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli il 17 agosto prossimo. Il 34enne ufficiale delle fiamme gialle, nativo di Salerno, entrerà a far parte, a settembre, del Nucleo Speciale Entrate nazionale di Roma. Dall’agosto del 2011 ad oggi, tre gli anni trascorsi dal magg. Antonacchio (nella foto) alla guida della caserma di Via San Marco (vi arrivò coi gradi di capitano), il cui territorio di competenza abbraccia i comuni di Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Ogliastro Cilento, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino, Sessa Cilento e Torchiara. A prendere il suo posto sarà il ten. Valentina Montuori, prima donna a dirigere i finanzieri agropolesi, proveniente dalla Compagnia di Perugia.Tante le operazioni che portano la firma del magg. Antonacchio, alcune di rilevanza nazionale, eseguite di concerto con la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Tra le più importanti, spicca l’operazione “Golden Hand”, che ha inflitto un colpo durissimo ai loschi affari del clan Marotta, culminata con il sequestro di beni, per milioni di euro, riconducibili ai meglio noti ‘zingari’ di Agropoli. Ed ancora, l’arresto di un 49enne agropolese divenuto famoso in rete con lo pseudonimo di “Tex Willer”, ovvero un esperto di Internet finito nell’indagine “Italianshare” che ha permesso di ‘chiudere’ un network di risorse web divenuto un supermarket illegale di film, libri, riviste, serie tv, videogiochi e musica coperta da diritti d’autore, con il successivo oscuramento del portale pirata internazionale “Futubox” che permetteva di poter usufruire illegalmente dei programmi Sky German, Sky Italia e Sky Uk con un abbonamento di 8 euro al mese. Per non parlare della scoperta di due scuole ‘fantasma’ nel Cilento, operanti a Laureana e Ceraso: l’inchiesta, che vide coinvolti i fratelli Mario ed Alfredo Vissicchio, ha portato a 132 indagati in tutta Italia (tra questi anche calciatori e vip dello spettacolo) che entravano in possesso dei diplomi di scuola superiore, senza aver mai frequentato lezioni, in cambio di denaro. Da rimarcare anche l’operazione “Clean Cost”, con tre arresti nei territori di Agropoli, Castellabate e Torchiara, tra cui Francesco Antonio Fabbrocino, nipote del boss della camorra Mario Fabbrocino: il disegno criminoso prevedeva lo svuotamento di società per sottrarre beni e disponibilità finanziarie, schermando il tutto con nuove aziende intestate a prestanome. C’è poi l’operazione “Shylock” ai danni di un noto imprenditore immobiliare cilentano, condannato per estorsione e colpito dalla confisca dei beni per 3,5 milioni di euro; e la “Operazione Side” che ha portato all’arresto di tre imprenditori di Castel San Giorgio, i fratelli Giovanni, Vittorio e Francesco Padovani, accusati di una ingente frode su scala europea. Anche nella lotta agli stupefacenti, da rimarcare il sequestro di oltre 2mila piante rigogliose di ‘cannabis indica’, per complessivi 1.700 kg, nel comune di Capaccio Paestum: fu necessario un intero container per portarle al macero. Importanti risultati conseguiti, infine, anche nella lotta all’evasione fiscale, con la scoperta di evasori totali sul territorio di competenza, con sequestri anche milionari grazie ad indagini complesse e controlli incrociati dettati dalla competenza, e dal fiuto investigativo, del magg. Fabio Antonacchio.FONTE STILE TV