AGROPOLI

AGROPOLI,STUDENTESSA INSEDIATA DA UN PRESUNTO MANIACO IN ZONA MARROTA INDAGANO I CARABINIERI

Agropoli. La strattona, la afferra per i capelli e cerca di tirarla in auto. E’ quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì nel comune di Agropoli. Vittima una studentessa sedicenne, che stava camminando in località Marotta in prossimità dell’ex presidio ospedaliero. Sulla vicenda indagano i carabinieri della locale compagnia, agli ordini del capitano Giulio Presutti. I militari stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per risalire al maniaco. A raccontare come è andata, è la mamma della vittima sotto choc per quanto accaduto, che ha proceduto con la denuncia. << La vicenda è avvenuta intorno alle 17 di giovedì – racconta la donna – mia figlia mi ha detto che stava passeggiando quando all’improvviso si è avvicinata un’autovettura di colore nero, molto lunga, dalla quale è sceso un giovane dall’età apparente tra i 24 e i 30 anni. Il ragazzo si è avvicinato e l’ha afferrata per i capelli nel tentativo di farla salire nella sua macchina>>. A quel punto, è intervenuto un passante, che stava portando il suo cane a passeggio. << L’uomo notato il comportamento violento del giovane – evidenzia la mamma della sedicenne – per fortuna è subito intervenuto chiedendo al ragazzo cosa stesse facendo, invitandolo a fermarsi. Lui ha risposto di farsi i fatti suoi. L’intervento però lo ha comunque spaventato, l’uomo ha detto che se non l’avesse lasciata avrebbe contattato i carabinieri, così temendo forse l’intervento anche di altre persone è scappato mettendosi in macchina e allontanandosi>>. La minorenne fortemente scossa per l’accaduto ha raggiunto il posto di lavoro della mamma raccontandole la vicenda. In base alla testimonianza della ragazza, l’aggressore ha un’età apparente tra i 25 e i 30 anni, italiano, con i capelli neri di corporatura atletica e alto. Il giovane viaggia a bordo di un’autovettura di colore nero. I carabinieri hanno avviato le indagini raccogliendo la testimonianza della vittima dell’aggressione consumatasi in strada. << Purtroppo non è la prima volta che succede – conclude la madre della vittima – all’inizio dell’anno scolastico si è verificato un altro episodio. In quella occasione l’ha presa per un braccio tirandola con forza. Tanto che sul braccio le provocò un livido. Mi auguro che venga identificato dai carabinieri che stanno procedendo con gli accertamenti del caso. La mia denuncia ha la finalità anche di evitare che episodi simili possano accadere di nuovo>>. Una vicenda che ha scosso molto la minorenne che, per due volte, ha rischiato di finire nella mani del balordo, che gira a bordo di un’autovettura nera in cerca della vittima di turno. L’auspicio è che gli elementi raccolti dagli inquirenti possano portare sulle sue tracce.