AGROPOLI

AGROPOLI,SUCCESSO PER CARRAMBA CHE FIESTA CON GLI ABITI DI RAFFAELLA CARRA’ VERNISSAGE AL CASTELLO

CARRAMBAStanding ovation per “Carramba che fiesta”, spettacolo messo in scena al castello angioino aragonese di Agropoli, lo scorso martedì 12. Presentata splendidamente da Cljo Proietti, affiancata dal carramba boy Vincenzo De Paola, la serata era incentrata sullo stile di Raffaella Carrà ed era il culmine dell’evento di Collezioni Carrà a cura di Giovanni Gioia e Vincenzo Mola che nella cittadina cilentana hanno presentato una mostra spettacolo degli abiti indossati in scena proprio dalla star nel corso della sua carriera artistica. Ad animare “Carramba che fiesta”, dinanzi ad un numerosissimo pubblico, una sfilata di alcuni dei capi in questione, suddivisa in tre momenti alternati con le performance della cantante Rubina Anzillotta, accompagnata dalla Acorado band, e dei ballerini del centro accademico Danzarte riproducendo esibizioni della Carrà. Affidato alla regia della Mekanè Produzioni di Attilio CARRAMBA 1Rossi, l’evento ha mantenuto fede a quello che è il vero stile della Signora della tv, con una carrambata meravigliosa. Il corpo di ballo, infatti, era composto da allievi del noto maestro coreografo Stefano Forti, collaboratore di Raffaella Carrà per oltre venti anni, essendo stato primo ballerino nei suoi programmi ma anche il proprio coreografo personale. Forti, dunque, la special guest di “Carramba che fiesta” dove ha ricevuto una magnifica sorpresa: Giovanni Gioia e Vincenzo Mola, dopo aver messo a soqquadro un’intera sartoria sono riusciti a trovare i due gilet che ha indossato durante il programma “Principe Azzurro” del 1989. Applaudito ed apprezzato, Stefano Forti ha messo a disposizione dello spettacolo alcuni dei suoi migliori ballerini, a partire dall’affascinante Barbara Rarità, Rino Esposito, Maya Vassalluzzo, Ivan Setaro, Nello Gallo, Manuela Polise, Rosy Di Stasi, Alessandro Inglese e nelle vesti di modella Giuliana De Santis. Quest’ultima saliva sul palco insieme al corpo di ballo che nel mentre metteva in atto le coreografie, ella sfilava l’abito sfoggiato dalla Carrà ai tempi in cui le riproduceva lei stessa. E’ stato un successo, tutto era curato nei minimi particolari ed i protagonisti dello show sono stati truccati e pettinati da un team, guidato perfettamente da Enza Liberti, della Sge Form scuola di formazione professionale. Nelle battute conclusive, poi, abbiamo visto sfilare pure Rosa, una ragazza dolcissima che ha voluto lanciare un messaggio di forza, tenacia e coraggio al cospetto delle difficoltà che purtroppo qualcuno deve affrontare lungo il percorso della vita. A tal proposito, c’è stato finanche il sorteggio del biglietto della lotteria che metteva in palio un capo originale di Collezioni Carrà, il numero vincente è il 2002 ma siccome il proprietario non era presente tra il pubblico, l’organizzazione fa sapere che sarà possibile ritirarlo presso il comune di Agropoli, ove verrà depositato per due settimane. Parte dell’incasso di tale lotteria sarà devoluto in beneficenza all’Aifo (Associazione italiana amici di Raoul Follereau).

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.