AGROPOLI

AGROPOLI,SUL LUNGOMARE DALLA NOTTE BLU ALLE STRISCE BLU,MONTA LA PROTESTA

Doveva essere il lungomare dei sogni quello delle notti estive da ricordare,quello dei tramonti suggestivi è diventata una strada come quelle delle zone industriali.Luci gialle,auto parcheggiate e gente che corre su moto e automobili di tutti i tipi.Il più bel lungomare insieme a quello di Maiori di tutta la provincia di Salerno è diventato un luogo schifoso dove impera l’abusivismo,impazza l’arroganza e si rischia la vita continuamente.Non hanno fatto ancora nemmeno la notte blu,rinviata giù due volte hanno grande difficoltà a mettere insieme i tasselli giusti per poterla promuove e va a finire che la faranno in pieno agosto quando c’è già tanta gente,meglio evitarla a questo punto.Abbandono totale?Non si direbbe tutto è rapportato a quello che si vuole fare.L’attuale amministrazione non vuole dare alla città l’indirizzo turistico e da una dimensione diversa .Per cui il lungomare dalla notte blu passa alle strisce blu per meri scopi economici.Non hanno più un euro(si fa per dire) e hanno trovato l’escamotage del pagamento del parcheggio per cercare di aprire qualche capitolo di spesa in più in un bilancio dove c’è penuria di fondi.In pratica l’amministrazione ha scelto il lungomare per fare economia posizionando strisce blu da una parte e dall’altra e creando ancora malumori e dissensi.Se nel caso della movida aveva fatto dei provvedimenti per distruggerla in questo caso l’amministrazione è intenda a colpire i negozianti e gli operatori turistici del lungomare San marco perchè con il parcheggio a pagamento in entrambi i lati  e con l’aumento di un euro all’ora si tengono lontani gli agropolesi e i turisti.La gente protesta,i turisti  sono schifati,gli operatori turistici sono sul piede di guerra.La proposta in giunta è stata portata dall’assessore al bilancio Roberto Mutalipassi su suggerimento di Adamo Coppola e Massimo la Porta di cui è espressione ed è stata votata da tutta la giunta comunale.Il provvedimento che non sfiora nemmeno l’anticamera del cervello di Abate e Caccamo ha invece trovato molti dissensi nella maggioranza stessa dove ci sono consiglieri i disaccordo su tutta la linea.Intanto la gente protesta per questo ennesimo provvedimento capestro.E dalla notte blu ad Agropoli sul lungomare si passa alle strisce blu.Una bella inversione di marcia altrimenti come si versano i fondi nella casse della pro loco (sotto) sviluppo Agropoli,o al carnevale sempre più scadente o a tante altre inutili situazioni.Per pagare gente che non ha ne arte e ne parte stravolgono la vita di una città e ne  cambiamo l’etichetta.Altro che notte blu,su lungomare sono le strisce ad essere blu.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.