AGROPOLI

AGROPOLI,SUPER CASAGRANDE AL DE FILIPPO APRE LA STAGIONE TEATRALE PROPONENDO UN’ANTEPRIMA NAZIONALE/INTERVISTA VIDEO

Si tratta di una commedia brillante dove chi partecipa come spettatore, ha l’unico obbligo di lasciarsi alle spalle la monotonia della quotidianità e godersi una serata di farsa, follia e divertimento puro.

Mostri a parte, di e con Maurizio Casagrande
Mostri a parte, di e con Maurizio Casagrande

Il debutto di ieri sera  9 novembre e ad  Agropoli insieme con Maurizio Casagrande nel cast uno dei volti dei TheJackal come Fabio Balsamo, Tiziana De Giacomo, Nicola D’Ortona, Marianna Liguori, Giovanna Rei e Claudia Vietri.

Mostri a parte è uno spettacolo che ironizza, senza nessuna pretesa, il mondo della televisione e di tutto il nuovo show business che, a parere dell’autore Maurizio Casagrande, è un mondo fatto di personaggi che, sempre più spesso, non hanno né talento né preparazione, ma sono popolari e stra-famosi per motivi assolutamente indipendenti dalla loro bravura e dal loro mestiere.

L’attrice Tiziana De Giacomo al Gala del cinema e della fiction in Campania. Foto di Roberto Jandoli.

Maurizio gioca sul fatto che da ragazzo è cresciuto e aveva come punto di riferimento e, ammirava profondamente, quelli che erano definiti “Mostri Sacri”. Oggi, i punti di riferimento sono dei mostri e… basta, che di sacro non hanno nulla. Lo spettacolo è un percorso di un uomo in difficoltà, una vecchia rockstar famosissima agli inizi degli anni ’90 caduta in disgrazia con a fianco una donna molto bella e molto più giovane di lui, diventata negli anni stra-famosa, una vera star della televisione. Questo grande dislivello formatosi tra i due, ha creato grandi problemi al rapporto, oramai agli sgoccioli e da questa crisi nasce un delirio del protagonista, Maurizio Casagrande, che, di fatto, è lo spettacolo che però non vi racconto, venite a farvi una pancia di risate, a vedere uno spettacolo ben confezionato.

In uno spettacolo in cui s’ironizza sulla parte peggiore del mondo dello spettacolo popolato da nuovi mostri, personaggi che tutto hanno a che vedere tranne che con il mondo dello spettacolo vero. Il protagonista, preso da una sorta d’incubo e di follia, vede in tutti questi personaggi televisivi alcuni mostri del mondo dello spettacolo del cinema horror degli anni ‘30 e, quindi, i vari personaggi sono tutti mutuati da mostri classici dell’horror, nel mio caso il personaggio è la vampira, che rappresenta una fatalissima donna austera, algida e, contemporaneamente, bramosa di sangue, che rappresenta una donna che fa carriera con gelido calcolo e sceglie le sue vittime per andare avanti nel mondo dello spettacolo, diciamo succhiando il talento e le capacità di queste persone“.

 

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.