AGROPOLI

AGROPOLI,UN PRIVATO QUERELLE CON IL COMUNE SU TRENTOVA:”HO GESTITO IO I TERRENI VOGLIO 400MILA EURO”

AGROPOLI. È in corso un contenzioso tra il Comune di Agropoli e un privato, ossia il conduttore agricoltore di diversi appezzamenti di un appezzamento di terreno di proprietà dell’Ente. La terra in questione, per un totale di circa settanta ettari, ricade nella zona della baia di Trentova.
La precedente amministrazione comunale, tre anni fa, in un’ottica di valorizzazione ambientale e turistica, aveva acquistato l’ampio fazzoletto di paradiso dal vecchio proprietari – Italia Turismo spa – per un importo pari ad 800mila euro. La società in oggetto appartiene al gruppo Invitalia e si occupa di importanti e strategici investimenti nel settore turistico-ricettivo con proprietà in quasi tutto il Mezzogiorno. Nella vasta area di Agropoli, la società avrebbe dovuto realizzare un grande polo turistico. Questo nel tempo non è avvenuto, sia a causa dei vincoli in materia di edificabilità imposti dal Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, sia per la perdita di una cospicua fetta di terreno da parte della azienda a seguito di una sentenza definitiva.
Oggi, il privato che negli anni ha curato la gestione e la coltura dell’area, ha richiesto al Comune una sorta di buonuscita. Una cifra superiore ai 400mila euro, per l’esattezza. Di contro, l’amministrazione comunale di euro sul piatto ne ha messi 100mila, ai quali è seguito un categorico rifiuto.

«Al momento – precisano da Palazzo di Città – è stato aperto un contenzioso con il conduttore dei terreni dei quali l’Ente è proprietario legittimo. Abbiamo risposto con un’offerta adeguata, ma resta comunque da chiarire se effettivamente questi soldi vanno versati e soprattutto da chi».
Una volta risolti i cavilli giudiziari ed economici, proseguirà la completa valorizzazione dell’intera zona, dove un primo intervento di opera di ingegneria naturalistica è quasi concluso. Nello specifico, la messa in sicurezza del sentiero che conduce al Sauco, il cui ingresso è poco distante dal centro visite Trentova-Tresino, in precedenza sconnesso e ora pavimentato in pietra locale.

Quanto alla vicina strada provinciale 184, i lavori dovranno ancora aspettare. «Siamo a conoscenza della situazione – spiegano sempre da Palazzo di Città – ma prima di potere intervenire direttamente sulla messa in sicurezza e sul ripristino della strada, occorre sistemare il costone roccioso dove è avvenuta la frana. Questo è proprietà privata e i lavori costerebbero una cifra a sei zeri che né il privato, né il Comune, né la Provincia, ente responsabile della arteria stradale, possono affrontare. La soluzione pensata-, in sinergia con la Provincia di Salerno, è quella di richiedere i fondi per la realizzazione dell’opera alla Regione Campania».Cljo Proietti

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.