AGROPOLI

AGROPOLI,VI SPIEGHIAMO LA NON INCOMPATIBILITA’ DELL’ASSESSORE LAMPASONA E L’INCOERENZA DEL GRILLINO CACCAMO

Rosa lampasona assessore alcomune di Agropoli non può essere incompatibile come sostenuto dalla minoranza Botticchio Caccamo i quali hanno fatto oltre al buco nell’acqua anche una figuraccia,l’ennesima, dimostrando di non essere in grado di occupare un posto in consiglio comunale tanto è vero che l’elettorato aveva bocciato entrambi.Caccamo terzo su tre candidati sindaco,è in consiglio per effetto di un articolo della legge(la lista che che lo sosteneva ha raggiunto il quorum).Gisella Botticchio si trova in consiglio per le dimissioni della Pizza.

PERCHE’ LA LAMPASONA E’COMPATIBILE

Il dlgs 39 2013 mette fine ad ogni dubbio sui profili di incompatibilità dei dirigenti medici delle Asl. La norma, espressamente all’ art 14 limita i casi di incompatibilità alle sole figure del dirigente generale, direttore sanitario ed amministrativo delle strutture sanitarie nulla rilevando per i dirigenti medici. Sul punto si confronti anche la pronuncia del consiglio di stato sez. III 12 novembre 2014 n. 5583.

L’INCOERENZA DI CACCAMO DEL M5S

È curioso che il consigliere Caccamo ricordi e pubblichi con dovizia di particolare la norma del testo unico enti locali artt. 77 e 78 sulla incompatibilità degli amministratori pubblici. Forse la memoria e’ corta ! Vorremmo ricordare che nel corso di un consiglio comunale di metà 2018 con ordine del giorno l’impianto di località Malagenia, il consigliere comunale in parola, pur conoscendo la sua personale condizione di incompatibilità, ha dapprima partecipato alla discussione e solo al momento della votazione, senza alcuna dichiarazione di evidenza del suo stato di incompatibilità, anzi, con la scura di una pausa, si allontanava dal consesso per farvi ritorno immediatamente dopo!http://www.agropolinews.it/agropoli/agropoli-il-consigliere-caccamo-va-a-prendere-un-po-di-aria-video/ Faccia chiarezza sulla sua condizione di amministratore della società proprietaria di un lotto di terreno in località Malagenia su cui ha richiesto una modifica dello strumento urbanistico generale con una richiesta di sportello unico per attività produttive. Bene ha fatto ad evidenziare la norma che andrebbe interamente applicata alla sua condizione di conflitto tra carica pubblica ed interesse privato. Poteva la società di Caccamo acquistare un lotto di terreno agricolo con un frazionamento inferiore al lotto minimo? Perché l’ufficio tecnico comunale non ha emesso ordinanza di acquisizione del lotto per lottizzazione abusiva? Forse la sua carica di consigliere comunale ha paralizzato l’ attività amministrativa e giudiziaria? Vediamo se gli organi preposti per legge rispolverano gli atti e danno corso ai dovuti accertamenti e poi vedremo sui profili di incompatibilità! A voi il giudizio!

QUANDO IL CONSIGLIERE COMUNALE CACCAMO DEI GRILLINI SI ALLONTANO’ DALL’AULA

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.