AGROPOLI

AGROPOLI,VICENDA GROTTESCA,STENDARDO VUOLE RISANARE UN PARCO AL PORTO MA C’E’ CHI SI OPPONE,APPELLO AL SINDACO

io editoriale 1DI SERGIO VESSICCHIO-Il Comune di Agropoli, tra i più fiorenti del Cilento, grazie soprattutto alla diligente opera del suo primo cittadino Avv. F. Alfieri, protagonista tra l’altro, della battaglia in corso per la riapertura dell’Ospedale, assolutamente necessaria per buona parte del territorio cilentano, si ritrova a dover fronteggiare una spiacevole vicenda che danneggia non solo l’immagine dell’intera amministrazione comunale e quella della Sovrintendenza ma anche del suo, tra i più noti, ammirati e stimati concittadini: Guglielmo Stendardo. È notorio, soprattutto a livello nazionale, che alla bravura calcistica si abbinano qualità umane e cristiane oltre quelle culturali. Difatti resta l’unico calciatore laureato ed Avvocato dell’intera seria A.La vicenda oltre ad assumere toni sgradevolissimi contiene atteggiamenti di sfida nei confronti del Comune che avrebbe rilasciato un permesso di ristrutturazione di un immobile fatiscente, almeno quanto quello del confinante ricorrente, di proprietà del suo concittadino, Avv. G. Stendardo. L’immobile in questione è situato sul porto di Agropoli, in un parco assolutamente fatiscente,con alcune abitazioni pericolanti,poste sui confini della proprietà Stendardo e dove le scale di libero accesso sono pericolanti e senza alcuna barriera protettiva valida, costituendo un serio pericolo non solo per i proprietari degli immobili ma per chiunque intenda servirsene. Non esiste una rete fognaria che rispetti anche le più elementari norme di igiene sanitaria ed ambientale. L’impianto fecale è costituito da un pozzo nero assorbente posto direttamente sul porto a 8metri dalla battigia e che lo stendardo goal3stesso Stendardo aveva già provveduto a denunciare all’ASL e allo stesso Comune, nell’intento di sollevarsi da ogni responsabilità penale prevista per i reati di inquinamento ambientale, peraltro, gravissimo. Stupisce tantissimo che a tutt’oggi non sia ancora intervenuto alcun organo competente per la salvaguardia del territorio e la salute pubblica e che non siano stati messi in essere tutti i provvedimenti necessari contro i trasgressori. Si aspetta invece che si possa infangare l’intera Amministrazione Comunale, citata in un infondato ricorso al Tar di Salerno, proprio da uno di questi. Assurdo!Egregio Signor Sindaco, faccia in modo che Agropoli possa continuare a crescere nella legalità e fortificare il suo ruolo di “Capitale del Cilento”.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.