AGROPOLI

ALFIERI A TELECOLORE: “NON MI DIMETTO,O MI CANDIDO NEL PD O NIENTE “

franco-alfieri-ospedaleIl sindaco di Agropoli Franco Alfieri da tempo ormai in campagna elettorale per le regionali del 31 maggio prossimo è stato ospite di Franco Esposito a Telecolore e durante un animata trasmissione politica nella  la quale si è parlato anche della chiusura dell’ospedale di Agropoli è stato molto chiaro e incisivo: “Da sindaco non mi dimetto perchè c’è stato un mandato popolare molto importante e perchè ad Agropoli la gente mi è stata sempre vicino,per cui non rimuovo l’incompatibilità”.Se il sindaco si dovesse dimettere(il tempo è comunque passato come vedremo successivamente) come dice una nuova normativa regionale varata nel settembre scorso ad Agropoli arriverebbe il commissario prefettizio, se invece il sindaco Alfieri non si dimette potrebbe essere decaduto dopo l’incompatibilità contestata dal consiglio comunale a fronte di un contenzioso aperto con il comune,una multa non pagata in grado di far accendere una lite tra l’ente è il primo cittadino e in questo caso non arriverebbe il commissario,non si scioglierebbe il consiglio comunale e il vice sindaco,Adamo Coppola, andrebbe avanti fino alla scadenza naturale del mandato dell’intero consiglio comunale.Sembra che il Pd avrebbe varato una circolare secondo la quale tutti i sindaci candidati devono dimettersi anche se poi l’ultima parola spetterebbe alle segreterie regionali.Dal partito qualcuno spingerebbe per approfittare della presa di posizione del sindaco di Agropoli Alfieri di non volersi dimettere per dirottarlo in una lista civica ma Alfieri sempre da Telecolore grida: “Se non sono buono per il PD non lo sono nemmeno per le altre liste”.Un braccio di ferro interno pesante tra Alfieri e chi nel partito lancia sassi da più tempo agitando anche il codice etico che invece per Alfieri non può essere scomodato visto che Alfieri a fronte di un rinvio a giudizio caduto anche in prescrizione non ha avuto nessuna condanna mentre il PD nel codice parla espressamente di condanna definitiva passata in giudicato.Mancano pochi giorni alla presentazione delle liste,30 aprile,e di fatto è superata anche l’ipotesi delle dimissioni che i sindaci candidati avrebbero dovuto dare 20 giorni prima.Un fatto è certo il nome di Franco Alfieri è già nella lista del PD in partenza per Napoli alla segreteria regionale deputata di fatto a vidimarla e su quel tavolo si gioca la partita definitiva sul quale arriveranno tutti i nomi dei sindaci candidati,solo uno si è dimesso Amabile in contrasto con l’intero consiglio comunale di Fisciano consigliato dall’ON Tino Iannuzzi.Il problema è la leadership provinciale,via De Luca 67 anni e o presidente della regione si apre la partita per chi guida la provincia e con il potere elettorale e pratico  di Franco Alfieri Agropoli diventa di fatto il centro del PD provinciale cosa che vorrebbero evitare i vari leader interni a cominciare da Antonio e Simone Valiante che vedrebbero ridotto il loro raggio d’azione. Sergio Vessicchio

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.