AGROPOLI

ALFIERI FA SCUOLA,DA FRATELLI D’ITALIA ALLO STESSO PD, STESSO METODO PER EVITARE IL COMMISSARIO

carpentieri
CARPENTIERI SINDACO SANT’EGIDIO MONTALBINO(FRATELLI D’ITALIA)

L’escamotage individuato dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri ha fatto scuola. E non solo a sinistra. Farsi multare e poi contestare il verbale davanti al giudice di pace per innescare una incompatibilità dei ruoli avviando la procedura di decadenza è uno dei metodi che, pare, altri primi cittadini utilizzeranno per arginare gli ostacoli della legge regionale sull’incandidabilità. E se ad Alfieri deve essere riconosciuta l’onestà intellettuale di non aver nascosto e sottaciuto “l’inganno” altri ci proveranno in “silenzio”. Il metodo “Alfieri” sarà quello che adotterà anche il primo cittadino di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri tra i candidati di Fratelli d’Italia.Se lo scorso 8 marzo dichiarava al nostro quotidiano: «Non so se utilizzerò la stessa procedura» pare invece che sarà proprio una contravvenzione a farlo decadere. Il consiglio comunale, per avviare la procedura è convocato per il 20 marzo. La multa di Carpentieri pare sia stata elevato davanti al Comune perché la sua auto sostava nello spazio riservato al posteggio delle auto dei vigili. E pare che sia stata proprio questa la contestazione al verbale sollevata dal primo cittadino: essendo sindaco posso posteggiare nell’area riservata alla polizia locale. Se così fosse, non si contesterebbe una errata compilazione della multa, così come contestato ad Agropoli, ma solo una interpretazione. La sostanza non cambia ma almeno si mettono al riparo le competenze dei vigili urbani. E una “multa” pare farà decadere anche il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Capasso (Pd). Non sarà invece una contravvenzione a “liberare” dall’incarico il sindaco di Fisciano, Tommaso Amabile. Per lui, tra i candidati alla regione in quota Partito democratico, l’incompatibilità scatterebbe perché membro del cda della Bcc di Fisciano, banca tesoriera dell’Unione dei Comuni della Valle dell’Irno. Ed essendo il Comune di Fisciano membro dell’Unione, il sindaco si troverebbe nella posizione di essere controllore e controllato.CONTINUA

ALFIERI PRIMARIEL’incompatibilità è stata presentata dal consigliere di minoranza, Giuseppe Campanile, durante il consiglio comunale tenutosi giovedì scorso. La mozione è stata approvata a maggioranza avviando di fatta l’iter così come è stato avviato ad Agropoli.A questo punto non resta che capire invece quale strada sceglierà il sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando. Secondo alcune voci pare che il renziano dei Picentini abbia aperto un contenzioso con l’Ente da lui amministrato per via di un guasto alla sua autovettura avvenuto su una strada comunale. In buona sostanza pare che Russomando con l’auto sia finito in una buca e per questo farà causa all’amministrazione per il risarcimento del danno. Sarà vero? Vedremo.Ma la preoccupazione di Russomando non è tanto la decadenza ma il rischio di non essere candidato nel Pd. A porre il veto sul suo nome, così come pare ci sia anche su quello di Federico Conte, i deluchiani. Secondo indiscrezioni non è stato gradito l’appoggio che il sindaco e il figlio dell’ex ministro delle Aree urbane hanno dato al competitor dell’ex primo cittadino di Salerno, Andrea Cozzolino. Intanto però Russomando ha già avviato la sua campagna elettorale aprendo, in pieno centro cittadino, a Salerno, il suo comitato. Il sindaco di Giffoni Valle Piana si è affidato allo slogan “la Campania cambia verso” e all’hashtag #orapaoletto.

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.