AGROPOLI

ANTONIO ROSCIA PARLA DA LEADER :”LELLO CICCONE SINDACO DI SALERNO,HA DIMOSTRATO DI ESSERE IL PIU’ FORTE,ANCORA NON CHIEDERO’ LE DIMISSIONI DI MARA CARFAGNA”

ANTONIO ROSCIA LEADE
ANTONIO ROSCIA

LELLO CICCONE SINDACO DI SALERNO

L’ex segretario cittadino  di Forza Italia a Salerno parla da leader e in tre argomenti sintetizza il dopo elezioni regionali: “Vorrei far sommessamente notare che Ciccone Romano Detto Lello ha ottenuto, a Salerno, più voti di preferenza che tutti gli altri candidati messi insieme: lui che non era di Forza Italia…
Tutto questo, senza ruoli di partito e senza incarichi, se non la vicinanza di tanti amici, tra i quali il sottoscritto.Senza Lello Ciccone, a Salerno cittá, Forza Italia avrebbe raggiunto una percentuale sotto il 4%.Grazie Lello, se nessuno te lo ha ancora detto, te lo dico io.Io credo che Forza Italia Salerno debba obbligatoriamente ripartire da Lello Ciccone e, su di lui, ricostruire un nuovo centrodestra che possa finalmente portare, nella prossima Primavera, un candidato vero alle elezioni comunali per la carica di Sindaco di Salerno.Ora facciamo sul serio!”

CICCONE CAMION“RINGRAZIO GLI AMICI DI AGROPOLI”

“Ad Agropoli è stata combattuta la battaglia più difficile di tutte per Forza Italia.
In una città dove il centrodestra aveva chiuso l’ospedale, tra torti o ragioni ma l’aveva chiuso, e dove il Sindaco Alfieri del PD era e resta oggettivamente potentissimo: ebbene gli amici Pesca Mario e Gianluigi Giuliano hanno combattuto una battaglia a mani nude portando Forza Italia al 7,79% , una percentuale più alta per esempio di Battipaglia, città di centrodestra da sempre dove Forza Italia ha raggiunto solo il 6,87%Complimenti !”

A CALDORO

CALDORO ROSCIA
STEFANO CALDORO

“A Salerno cittá Stefano Caldoro, come candidato Presidente, conquista 11.253 voti mentre le liste della coalizione solo 10.547 : dunque Caldoro ha ottenuto 706 voti in più delle sue liste !Questo vuol dire due cose importanti:la prima che Caldoro era il migliore candidato e che ha preso voti da solo anche senza preferenze di lista.La seconda che non vi è stato voto disgiunto di rilievo statistico da parte dei candidati delle liste di centrodestra che, evidentemente, hanno supportato con convinzione Stefano Caldoro.Due buone notizie, due punti sui quali porre fondamento per il futuro politico del centrodestra anche a Salerno.Forza Caldoro.”

LA CHIOSA FINALE APPELLO ALLA CITTA’ DI SALERNO

MARa Carfagna 4
MARA CARFAGNA

“Care Amiche e cari Amici,le elezioni regionali hanno drammaticamente messo in evidenza la debolezza strutturale e politica di Forza Italia Salerno.Faccio subito una premessa : mi sono dimesso da Coordinatore cittadino di Salerno a Marzo 2015 in esplicito dissenso con una linea politica che non potevo più condividere per condizioni oggettive, uomini, donne e strategia complessiva su Forza Italia Salerno: ma non ne voglio parlare, non avrebbe senso e penso che i panni sporchi si lavino in casa.
Tuttavia, mi assumo ogni responsabilità politica su Salerno, non fuggo, non prendo le distanze: se oggi Forza Italia Salerno non ha funzionato è anche colpa mia.Quello che ho fatto per Forza Italia Salerno, in quasi due anni di intenso lavoro da Coordinatore cittadino, lo lascio giudicare agli altri : io in cuor mio so di avere dato l’anima, il cuore, il cervello, tutto me stesso, tra organizzazione del partito,gruppo giovani, striscioni, convegni, manifestazioni, autobus, gazebo, manifesti, scuola di formazione politica, creazione del tavolo di centrodestra….Come scrissi nelle mie dimissioni, certamente chi mi seguirà sarà migliore di me.Il punto ora è un altro e, per molti aspetti, decisivo: vedo scoramento tra i nosti militanti, sbandamento tra i simpatizzanti, il nostro elettorato smarrito, in crisi di identità.
Dobbiamo assolutamente reagire, rialzarci, inorgoglirci di quello che siamo e di quello per cui abbiamo lottato. Non esiste la sconfitta nel cuore di chi non si arrende mai. E noi non dobbiamo arrenderci mai: dobbiamo stringerci tutti insieme, fare autocritica, capire dove abbiamo sbagliato per prenderci ognuno la propria colpa ma poi non rimanere fermi a schiaffeggiarci più di quanto già non lo abbiamo fatto in passato.Ora più che mai è necessario stringerci, darci la mano, fare blocco.
Dobbiamo ricostruire il sentimento positivo, allontanare da noi le negatività.Ora sarebbe facile chiedere di indire il Congresso provinciale e cittadino, sarebbe facile gettare la croce addosso alla dirigenza provinciale e cittadina chiedendone le dimissioni in blocco, sarebbe vigliacco ora andare contro l’on. Mara Carfagna. Ed io, che ritengo di poterlo fare, non lo farò ora.
A me, come semplice iscritto, sta bene anche il Partito così com’è: so che ci sono persone, al di là dei rapporti personali, che hanno dato tanto e che si sono prodigate davvero per il partito ed altri/e invece che non hanno fatto una beneamata mazza.Questo è un partito in cui il bluff è stata la regola…
Quello che occorre, dunque,è il ricorso ad una energica opera di potatura interna: tagliando rami secchi e rendite di posizione che non hanno ragione di esistere. E’ fondamentale, dunque, ripulire il partito e riallinearsi alla gente,al sentire comune, alla voce del popolo.Il discrimine vero è questo. Se questo verrà fatto, Forza Italia Salerno, rinascerà ed avrà pieno appoggio da parte di tutti. Se questo non sarà, alzeremo la voce.Ora: Salerno in piedi! Rialziamoci tutti insieme, ripartiamo dalla base.
Forza Italia siamo noi, tutti noi!United we stand!”

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.