AGROPOLI

“APRITE IL COMMISSARIATO DI POLIZIA AD AGROPOLI” LA RICHIESTA DELLA CORTE D’APPELLO E DELLA PROCURA

Ricci procuratore della repubblica Vallo della Lucania

Leonida Primicerio presidente generale corte d’appello

Il procuratore generale della Corte di Appello di Salerno, Primicerio e il procuratore di Vallo della Lucania, Ricci, hanno fatto richiesta di attivazione di un commissariato di Polizia con sede ad Agropoli.I numeri sono impietosi e la richiesta della base ormai è pressante.Da tempo si auspica un istituzione così importante ad Agropoli mai però è stata possibile per la vicinanza del commissariato di Battipaglia,solo 29 km.La stessa questura salernitana ne aveva da tempo chiesto una ma senza fortuna.Furti,rapine,corse automobilistiche,moto all’impazzata,un ormai consolidato clan della camorra legato alla presenza dei rom già peraltro stanati dall’azione determinante nonchè preziosa del comando carabinieri di Agropoli guidati dal capitano Manna,il moltiplicarsi di negozi cinesi e pakistani(unici a pagare fitti esosi senza guadagnare)sono le criticità presenti sul territorio alle quali si stanno opponendo con forza gli stessi carabinieri,la guardia di finanza non ausiliiati da un’amministrazione comunale incapace e distratta.Proprio la mancanza di un’autorevole politica piegata ormai alle moto e alle auto che caricano a tutto spiano mettendo in serio pericolo l’incolumità di tutti i cittadini in ogni parte,la mancanza di una programmazione seria e decisa del sindaco,della gunta e dell’amministrazione ha fatto lievitare il pericolo.La mancata chiusura del lungomare san Marco,l’assenza di telecamere,la mancanza di dossi ad hoc come a Paestum e l’organico ridottissimo dei vigili urbani,l’inadeguata pressione del palazzo verso chi molesta continuamente hanno fatto aprire gli occhi alla procura della republica in sintonia con la corte d’appello di Salerno.Il porto è nella morsa delle moto e delle auto a tutte le ore soprattutto d’estate.Il lungomare è pieno di auto e moto killer 24 ore al giorno.Non partliamo poi delle principali vie cittadine intasate di killer del manubrio con il sindaco impassibile,la politica prostrata,la gente rassegnata.Ormai Agropoli è troppo grande per essere sotto controllo solo di Carabinieri e finanza e questi due corpi pur essendo autorevoli e molto animati con grandi risultati conseguiti non hanno molte unità per fronteggiare il dilagare della criminalità che ad Agropoli è rappresentata soprattutto dai cittadini i quali sono senza rispetto e senza contegno e senza scrupoli.Il commissariato di polizia potrebbe dare anche fiato a carabinieri e finanza e con una serie di task force si potrebbe arrivare ad ottenere risultati importanti anche nella lotta agli spericolati della strada che costituiscono oggi ad Agropoli,ma non solo,il pericolo maggiore per la gente.La richiesta arriva da Prmicerio e Ricci e non dalla politica ormai cieca e assente con un sindaco bravo solo a versare soldi sottoforma di contributi ad amici sparsi in pro loco,case di babbo natale,concerti e concertini.L’amministrazione con consiglieri incompatibili,altri attenzionati dalla DIA(direzione investigativa antimafia),altri che scappano e un ospedale tenuto in ostaggio dal partito democratico dopo essere stato chiuso da Forza Italia e Fratelli d’Italia,ormai è alla frutta. Non sanno nemmeno controlare e veicolare il traffico di mezzogiorno,basti pensare che chi caopita per le vie del centro dalle 12,30 alle 13,30 rimane blioccato nelle lamiere.La situazione è drammatica e il commissariato potrebbe far rialzare la testa ad una città mortificata dalla gente innanzitutto,poi dalla politica e poi dai delinquenti.Con il commissariato arrivi anche il commissario prefettizio al posto di questo sindaco e di questa amministrazione.Quanto menon non farebbe tutti questi danni.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.