AGROPOLI

ASCEA,ARRESTATO L’OMICIDA DI ANTONINO SESSA

ASCEA. Svolta nell’assassinio del 65enne Antonino Sessa, il pensionato sorrentino, residente da tempo ad Ascea, brutalmente ucciso, in Romania, dove si era recato per cercare di riconquistare l’ex compagna. I magistrati del Tribunale di Suceava, infatti, hanno ordinato l’avvio di un procedimento penale nei confronti del 40enne Revelino Plesa (nel riquadro), ottenendo dalla locale Corte la custodia cautelare agli arresti domiciliari per un periodo di 30 giorni: l’uomo, attuale convivente della donna, è indagato per il reato di omicidio. Secondo le indagini svolte dal primo procuratore Lucian Stanescu, il 65enne è stato ucciso la sera del 22 ottobre scorso, intorno alle ore 22:00, nella cittadina di Vama: Sessa si era recato presso l’abitazione della donna, la 34enne rumena F.V., ex cameriera in un bar del Cilento, con la quale aveva allacciato una relazione sentimentale dopo la scomparsa della moglie, ungherese, avvenuta circa un anno fa.“Dopo pochi minuti – spiega in un comunicato stampa ufficiale Maria Cristina Ciornei, portavoce della Procura rumena – è sopraggiunto il convivente Revelino Plesa, che ha esercitato atti intenzionali di violenza sulla vittima, con colpi con i piedi in zone vitali del corpo, in particolare il volto, provocando lesioni che hanno portato alla sua morte (ferite multiple, lesioni alla palpebra superiore dell’occhio sinistro, naso, labbro superiore, osso mandibolare sinistra orizzontale). L’avvio di un’azione penale rappresenta una fase del procedimento penale, regolati dal vigente Codice, volto a creare quadro procedurale per la gestione delle prove raccolte, attività che non può, in alcun caso, violare il principio della presunzione d’innocenza”.(StileTV ringrazia l’agenzia Adevărul – Romania per la gentile concessione della foto) FONTE STILETV 

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.