AGROPOLI

ASFALTATA L’AGROPOLI CASTELLABATE FINE DI UN INCUBO

via del mare asfaltata AGROPOLI. In altri Paesi, probabilmente, una strada asfaltata non farebbe notizia perché è un qualcosa che dovrebbe rientrare nella normale amministrazione. Ma nel Cilento tale notizia diventa eccezionale perché è molto complicato individuare tratti stradali, molto dei quali di competenza provinciale, che non versano in condizioni pietose tra manti deformati, dislivelli e smottamenti di varia entità. Così, ieri mattina, a distanza di oltre due mesi, è stato asfaltato il tratto di circa cento metri fortemente dissestato lungo i tornanti della strada provinciale 267 Via del Mare tra Agropoli e Castellabate. I lavori, eseguiti dalla provincia di Salerno, sono costati circa 27mila euro. Il tratto incriminato era molto pericoloso perché, oltre al manto deformato, presentava uno scalino di diversi centimetri nel lato adiacente al guardrail. Notevoli sono stati i disagi patiti in queste settimane dagli automobilisti che dovevano transitare in quel tratto a passo d’uomo. La Via del Mare è, infatti, molto trafficata perché è la principale strada di collegamento dei comuni costieri del Cilento. L’epilogo più infelice si è raggiunto il 2 giugno allorquando, complice anche il traffico paralizzato lungo il percorso alternativo alla Cilentana, il tempo medio di percorrenza della strada tra Castellabate ed Agropoli è stato addirittura di un’ora e mezza. Difficoltà che hanno dovuto subire anche le autoambulanze dirette verso l’ospedale di Vallo della Lucania. Più a sud, nel tratto della Via del Mare che attraversa le Ripe Rosse di Montecorice, si attende che il Parco del Cilento completi la messa in sicurezza del costone roccioso di sua proprietà. Ma, nel frattempo, si transita. Tutto il Cilento però attende con il fiato sospeso di sapere se la provinciale 430 Cilentana, chiusa dallo scorso 27 gennaio tra le uscite di Agropoli Sud e Prignano Cilento, riapre almeno parzialmente. A fine mese, si svolgeranno le prove di carico ed il collaudo per cercare di riaprire a senso unico la principale strada di collegamento tra nord e sud del territorio. La provincia di Salerno, dopo aver evitato il cedimento dei piloni e concordato gli interventi successivi da mettere in atto con il Provveditorato alle opere pubbliche per la Campania ed il Molise, sta eseguendo una serie di lavori per rendere il viadotto ancora più stabile. In questi giorni, sono stati prolungati gli appoggi delle travi proprio per dare maggiore stabilità. Ma, ad oggi, è difficile sbilanciarsi sulla riapertura. «Stiamo facendo il massimo per riaprire la Cilentana a senso unico – spiega l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Attilio Pierro – entro i primi giorni di luglio». In caso di fumata bianca, è probabile che durante i week-end venga applicata l’inversione del senso di marcia così come accaduto durante l’estate scorsa. Intanto, il 19 giugno scade il termine di presentazione delle offerte per l’aggiudicazione dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza dello storico tratto franato da oltre un anno all’altezza della discarica di Gorgo. L’apertura, seppure solo parziale della Cilentana, è fondamentale in vista della stagione estiva allorquando il traffico veicolare lungo l’arteria a scorrimento veloce aumenta notevolmente. Ed il percorso alternativo, ossia la provinciale 45, non riesce a reggere tutto il peso del traffico. La prova si è avuta il 2 giugno perché, complice anche il tratto deformato lungo la Via del Mare tra Agropoli e Castellabate, si sono registrate code di un oltre un’ora e mezza. Uno scenario che rischia di trasformarsi in una routine ogni fine settimana e, quindi, di avere ripercussioni ancora più negative sull’economia di un territorio che vive essenzialmente di turismo. Antonio Vuolo(Il Mattino edizione Salerno)

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.