AGROPOLI

BALLOTTAGGIO NEL SALERNITANO,BARONISSI,SARNO,PAGANI E NOCERA SUPERIORE

elezioni_comunaliA Baronissi a Sarno, da Pagani e Nocera Superiore: è corsa all’ultimo voto in vista del ballottaggio di domani, domenica 7 giugno (si vota dalle 7 alle 23) in quattro dei cinque comuni della provincia di Salerno (a Mercato San Severino ha vinto al primo turno Giovanni Romano) chiamati a rinnovare sindaco e consiglio comunale in questa tornata amministrativa. Tensione e incertezza un pò ovunque e candidati a caccia dell’ultimo voto utile.

BARONISSI –  Da un lato abbiamo il sindaco uscente Giovanni Moscatiello, appoggiato da due liste civiche (Moscatiello Sindaco, Impegno Civico) e da Forza Italia e Fratelli d’Italia, che ha in dote il lavoro svolto negli ultimi anni alla guida della città e può contare sull’appoggio politico di numerosi big del centrodestra: dal governatore campano Stefano Caldoro alla coordinatrice provinciale azzurra Mara Carfagna al deputato Edmondo Cirielli in rappresentanza della destra salernitana.  A contendergli la poltrona il consigliere regionale uscente di Salerno Gianfranco Valiante, sostenuto dal Partito Democratico e dalle liste civiche PrimaVera e Civico Uno. In questi giorni di campagna elettorale Valiante ha potuto contare sul sostegno dei big del suo partito a partire dal sindaco di Salerno Vincenzo De LucaAl primo turno Valiante si è fermato al 41,66% di preferenze, seguito a ruota da Moscatiello con il 40.61%.

SARNO – Sfida all’ultimo voto tra centrodestra e centrosinistra anche a Sarno, dove a contendersi la poltrona del sindaco uscente Mancusi sono Antonio Crescenzo, sostenuto da Forza Italia, Udc e dalla lista civica Forza Libera, e l’ex sindaco Giuseppe Canfora, sostenuto dal Partito Democratico, dalla Sinistra e dalla lista civica Impegno e Passione. Accanto ai due candidati si sono schierati i dirigenti dei principali partiti delle coalizioni. Per Crescenzo sono arrivati in città il più votato alle elezioni europee nella circoscrizione Sud Raffaele Fitto (Forza Italia), il governatore Caldoro, l’ex ministro Carfagna e il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa. Per Canfona sono giunti tutti i big del Pd e il sindaco De Luca. Al primo turno Crescenzo ha ottenuto il 22.67%, mentre Canfora il 28.08%.

PAGANI – Partita tutta interna al centrodestra, invece, a Pagani con Salvatore Bottone e Massimo D’Onofrio. Il primo è sostenuto da Forza Italia e da  tre liste civiche (Noi con Voi, Apertamente e Grande Pagani); il secondo da Fratelli d’Italia e da cinque liste civiche ( Vola con noi, D’Onofrio Sindaco, Forza Pagani, Pagani Domani e Fare per Pagani). Quella di Pagani è considerata una battaglia politica per la leadership della coalizione, che vede schierati su fronti opposti Mara Carfagna (con Bottone) e Edmondo Cirielli (con D’Onofrio). Ricordiamo che al primo turno Bottone ha registrato il 30.86% di preferenze contro il 28.04 di D’Onofrio.

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