AGROPOLI

BASKET,AGROPOLI PERDE ANCORA MA GIOCA IN SERIE A2

NONOSTANTE LA SCONFITTA NELLA SECONDA PARTITA D FORLI’ I DELFINI L’ANNO PROSSIMO GIOCHERANNO IN SERIE A2

Le Serie B Final Four di Forlì si chiudono secondo pronostico, con l’intonarsi della Verbena: Agropoli vende cara la pelle soprattutto nel primo tempo con una difesa gagliarda capace di fermare il ritmo, ma Siena alla lunga vince, e lo fa su entrambi i lati del campo: vince con i rimbalzi, vince con la difesa aggressiva, vince con le triple che se ieri hanno spianato la strada alla sconfitta contro Bologna, stasera aprono le porte dell’A2 alla Gecom di Mecacci. Al termine di una partita dominata a rimbalzo e nella metà campo difensiva, la MensSana Siena ritrova la Serie A dopo la delusione di ieri. Un ottimo Serino (17 punti e 8 rimbalzi) non basta ad Agropoli che subisce troppo a rimbalzo (31-39 il conto, ma 6-12 negli offensivi) e non trova circolazione di palla in attacco (solo 7 canestri assistiti e un terribile 16% da 3 punti). Per i toscani è ancora Parente il trascinatore (20 punti anche se ancora 5 palle perse), assistito da un ottimo Panzini (16 punti) che riscatta la disastrosa prestazione contro la Fortitudo. Chiacig ancora in ombra ma, ma il controllo dei tabelloni arriva lo stesso per Siena (Paci 6 rimbalzi di cui 4 offensivi, SIENA AGROPOLI 3Ranuzzi 8, Sergio 7 sono i migliori) che si dimostra più completa e preparata, guadagnandosi nettamente la promozione. Insomma: per  un’Agropoli dal reparto esterni irriconoscibile (Marulli e Romano), e un Serino poco coinvolto, Molinaro e Birindelli da soli possono poco contro un Parente super lucido, protagonista con Ranuzzi e un Vico ritrovato del parzialino che dava il +15 Siena nel cuore del terzo quarto. Ma prima c’è il contributo di Chiacig e Paci a rimbalzo, ci sono un Lollo Panzini e Biagio Sergio davvero chiurugici… insomma: troppe carte quelle a disposizione di Mecacci rispetto a un Paternoster che si appoggia soltanto al lungo ex Trento e al’oriundo di casa BCC. Beffa autentica per i cilentani (unici della manifestazione ad aver partecipato alla Coppa Italia perdendo clamorosamente in finale, ma vincenti nei playoff del Girone D), Siena riconquista un posto più consono a tradizioni e ambizioni della piazza bianco-verde. Che stasera torna a festeggiare.

BCC CONVERGENZE BASKET AGROPOLI – GECOM MENS SANA SIENA 1871  54-73

PARZIALI: 20-23; 31-40; 46-57

BCC CONVERGENZE BASKET AGROPOLI:Parrillo 4 (2/3, 0/4), Romano 3 (0/2, 0/3), Serino 17 (6/15, 1/2), Molinaro 9 (1/3, 1/3), Spinelli 2 (1/1), Iurato 2 (1/1), Cucco 5 (0/2, 1/4), Birindelli 10 (5/8), Marulli 2 (0/2, 0/3) N.E.: Palma. All.: Paternoster.

Tiri Liberi: 13/14 – Rimbalzi: 31 25+6 (Serino 8) – Assist: 7 (Parrillo, Serino, Molinaro, Iurato, Cucco, Birindelli, Marulli 1)
GECOM MENS SANA SIENA 1871: Parente 20 (4/8, 3/7), Panzini 16 (4/6, 2/6), Vico 11 (2/7, 2/5), Ranuzzi 7 (2/6, 1/4), Paci 8 (4/8), Pignatti 0 (0/3), Ondo Mengue 0 (0/1), Sergio 9 (2/2, 0/4), Chiacig 2 (1/3) N.E.: Bonelli. All.: Mecacci.
Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 39 27+12 (Ranuzzi 8) – Assist: 12 (Ranuzzi 4)

Alla palla a due c’è una sorpresa per Agropoli con Coach Paternoster che sceglie il quintetto piccolo lasciando Molinaro in panchina, con Serino unico lungo, con Cucco a portare palla, Romano, Marulli e Parrillo esterni.  Coach Mecacci risponde con il classico quintetto con Paci e Pignatti lunghi, Vico e Ranuzzi esterni e Parente play.

L’inizio di gara è segnato dall’equilibrio, Siena continua a perdere qualche pallone di troppo anche grazie alla zona campana, ma resta solida in difesa, mentre Vico nonostante la vistosa fasciatura alla coscia sembra aver superato i problemi fisici e con la tripla firma il 6-9. Dopo 5’ i biancoverdi sono avanti di 4 ma prima Cucco da 3, poi Spinelli firmano il sorpasso per Agropoli sul 12-11. Dopo un canestro di un ottimo Serino, Parente dalla lunga distanza impatta la partita a quota 14. Marulli pesca il secondo fallo di Pignatti, ma Parente con un gioco da tre punti e Sergio con un canestro e due liberi riportano avanti la MensSana sul 16-21. Chiacig entra ma non sembra in giornata, subisce una gran stoppata da Molinaro e con due falli a rimbalzo permette ad Agropoli di riavvicinarsi prima che Panzini in arresto e tiro sulla sirena fissi il punteggio sul 20-23.Il secondo parziale si apre con un canestro di Parrillo, ma Siena sembra più concentrata di ieri e allunga fino al 22-27 dopo 3’, quando Serino riprende in mano i suoi con un canestro e fallo (terzo di Chiacig). In pochi minuti anche Ranuzzi e Vico si ritrovano con due falli, ma la MensSana rimane solida in difesa e concede appena 5 punti nei primi 7 minuti. I biancoverdi continuano a perdere qualche pallone di troppo ma non pagano dazio e allungano fino al +10 (25-35) con Parente e due liberi di Sergio. Agropoli fatica tanto a muovere la palla in attacco, ma riesce ad accorciare le distanze con una tripla di Molinaro dal palleggio. È ancora la zona, oltre a un eccellente Serino con la tripla a tenere in partita i campani, ma Siena mantiene il controllo dei tabelloni (21-16 il conto dei rimbalzi, 7 a 3 quelli offensivi) e difende splendidamente: alla sirena è 31-40 con 6 palle perse nel secondo quarto per Agropoli.Al rientro dagli spogliatoi segna Molinaro, ma le triple di Parente, Ranuzzi, segnata con Parrillo a terra dopo un durissimo blocco di Paci, e Vico portano Siena fino al +15 (34-49). Pignatti e Parente spendono troppo presto il loro terzo fallo e i biancoverdi esauriscono il bonus già a metà quarto, ma Agropoli fatica terribilmente a segnare e il vantaggio toscano continua a ballare tra i 13 e i 15 punti finchè non si accende Birindelli che con due canestri consecutivi firma il -10 sul 44-54. Serino fallisce tre volte, una delle quali da solo in contropiede, l’occasione di riportare in singola cifra il divario, ma l’attacco di Siena è statico e non produce nulla per svariati minuti. Allo scoccare dell’ultimo minuto Panzini spara la bomba e i due liberi di Cucco segnano il 46-57 con cui la partita entra nell’ultimo parziale.Ad inizio quarto quarto è Iurato a riportare Agropoli a -9, mentre la tripla di Panzini entra ed esce beffardamente; quella di Parente no e la MensSana torna a +12. Siena continua a faticare in attacco ma domina a rimbalzo offensivo, mentre anche i campani sono troppo statici nella metà campo offensiva, senza però trovare tante seconde e terze opportunità. Paci sbaglia da solo in contropiede, ma la difesa di biancoverde non fa sconti e dopo 5’ Ranuzzi attaccando la linea di fondo firma il nuovo +14 (52-66) e costringe al timeout Coach Paternoster. Ancora Parente firma il +16, la difesa di Siena controlla la partita e Panzini con 5 punti consecutivi allunga il vantaggio fino a +19 a poco meno di 2’ dalla fine. Sugli spalti comincia la festa e gli ultimi minuti sono solo la passerella per il ritorno in Serie A degli 8 volte campioni d’Italia. Sulla sirena il punteggio è 54-73, mentre parte l’invasione di campo biancoverde.Luca Bolognesi

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.