AGROPOLI

BATTIPAGLIA ED EBOLI GESTIONE DEGLI APPALTI INSIEME

Battipaglia dall'alto 1I Comuni di Battipaglia ed Eboli a braccetto nella gestione degli appalti. I due enti – entrambi commissariati seppur in modalità e per ragioni diverse (infiltrazioni camorristiche a Battipaglia, commissariamento prefettizio ad Eboli per le dimissioni dei consiglieri) – hanno stipulato una convenzione che prevede la creazione di una stazione unica appaltante (Sua). In pratica, Battipaglia ed Eboli affideranno insieme lavori, servizi e forniture.Nel dettaglio, la centrale unica di competenza (Cuc) funzionerà per lavori pubblici di importo inferiore a 200mila euro e per le forniture di beni e servizi di importo inferiore a 130mila euro al netto dell’Iva Unica eccezione saranno gli affidamenti per i quali la legge ammette quelli diretti, ossia fino a 40mila ero.Ciascuno dei due Comuni dovrà impegnarsi a garantire non solo la copertura finanziaria, ma anche il rispetto delle regole di EBOLI DALL'ALTOfinanza pubblica, in maniera che il contratto possa essere stipulato ed onorato nei pagamenti senza dilazioni che non dipendano dall’inadempimento contrattuale. L’ufficio comune opererà con personale distaccato dei due enti, utilizzando professionalità già in servizio, senza aggravi di spesa sui bilanci comunali. I costi di gestione della centrale saranno sostenuti dai due Comuni e ripartiti proporzionalmente alla popolazione. Dunque, Battipaglia pagherà in più rispetto ad Eboli.Per garantire la piena funzionalità dell’ufficio, si attribuirà ad un funzionaria una posizione organizzativa (Apo), previo accordo tra i Comuni. Ogni dipendente addetto all’ufficio dipenderà unicamente da tale Apo, il quale eserciterà nei loro riguardi le funzioni di datore di lavoro ad ogni effetto di legge.La centrale dovrà predisporre un nuovo regolamento dei contratti entro marzo, il cui schema sarà sottoposto all’approvazione della commissione straordinaria a Battipaglia e del commissario prefettizio ad Eboli. Una volta in funzione, la Cuc avrà il compito di adottare gli atti di gara esecutivi, nominare la commissione giudicatrice, aggiudicare l’affidamento dopo i controlli di rito, stipulare i contratti. L’ente convenzionato manterrà tra le proprie competenze la nomina del responsabile unico del procedimento (Rup), l’individuazione delle opere da realizzare, la redazione e l’approvazione dei progetti, la stipula del contratto d’appalto, l’affidamento della direzione dei lavori, gli adempimenti connessi alla corretta esecuzione dei lavori e pagamenti sulla base degli stati di avanzamento.La convenzione avrà una durata di tre anni ed eventuale recesso del singolo ente sarà consentito solo al termine dei procedimenti in corso già affidati alla centrale di competenza. L’accordo è stato reso possibile sulla base dell’articolo 33 del decreto legislativo 163/2006, come modificato di recente dall’articolo 23 bis della legge 114/2014. Questo stabilisce che i Comuni non capoluogo di provincia procedono all’acquisizione di lavori, beni e servizi, nell’ambito delle unioni dei Comuni, ove esistenti, costituendo un apposito accordo consortile ed avvalendosi dei competenti uffici. Battipaglia ed Eboli l’hanno fatto. Ed i risparmi per entrambi saranno evidenti.Francesco Piccolo

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.