AGROPOLI

BATTIPAGLIA SALUTA DON LEANDRO,PER IL PRELATO ADDIO AL RIONE STELLA E INTANTO ANCHE DON EZIO MICELI POTREBBE LASCIARE

DON EZIO MICELI
DON EZIO MICELI
don leandro d'incecco
DON LEANDRO D’INCECCO

La comunità religiosa del quartiere Stella ha salutato sabato scorso don Leandro D’Incecco. Il sacerdote della parrocchia Madonna del Carmine è stato trasferito a Salerno, nel rione Carmine. Una scelta dell’arcivescovo Luigi Moretti che, al momento dell’ufficializzazione, aveva mandato su tutte le furie la comunità della parrocchia battipagliese. Di fronte all’impossibilità di cambiare le cose, l’intera comunità religiosa ha voluto ringraziare un sacerdote che per circa un ventennio ha tenuto le redini della parrocchia. La notizia dello spostamento e la rabbia dei cittadini del quartiere aveva costretto lo stesso arcivescovo Moretti a partecipare ad una delle riunioni presso la parrocchia, a giugno. Nel corso dell’incontro, Moretti aveva spiegato la sua decisione facendo appello al diritto canonico, che stabilisce che un parroco può rimanere in una comunità solo per nove anni. E don Leandro aveva ampiamente consumato il suo bonus. Intanto, continuano a rincorrersi le voci su un addio a Battipaglia da parte di don Ezio Miceli, storico sacerdote della chiesa Santa Maria della Speranza. Il futuro di don Ezio, tuttavia, non dovrebbe essere in un’altra parrocchia. C’è la concreta possibilità, infatti, che possa essere ordinato vescovo e salutare i fedeli battipagliesi. Al Vaticano si vorrebbe premiare l’animo del sacerdote, soprattutto per le tante attività legate al soccorso delle persone disagiate, dei tossicodipendenti, dei senzatetto. (f.p.)

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.