AGROPOLI

BATTIPAGLIA,APPROVATA L’ASSUNZIONE DI TRE NUOVI DIRIGENTI A TEMPO DETERMINATO PER IL TRIENNIO 2016/18 PREVISTA ANCHE LA FIGURA STIPENDIATA DEL CAPOSTAFF DELLA SINDACA

BATTIPAGLIA COMUNEBATTIPAGLIA: E’ convocato per il prossimo 23 settembre,  il consiglio comunale a stesura monotematica. L’ordine del giorno infatti, vaglierà su un solo tema: Immigrati ed eventuali problematiche collegate. C’è quindi una discussione ampia da tirare in ballo, in quanto l’opinione pubblica poco ha gradito le esternazione del/la sindaco/a Cecilia Francese, all’emittente televisiva reta4, nella serata di martedì scorso, in diretta da piazza Amendola. Le opinioni contrastanti sul tema degli immigrati, sarà quindi oggetto di discussione nel consiglio comunale, che a quanto pare, sarà molto “acceso” in virtù di posizioni politiche disconnesse, all’interno della maggioranza stessa. Il/la sindaco/a, in effetti, ebbe a dichiarare in diretta televisiva, che non è di certo contraria all’immigrazione ed alla integrazione di cotanti extracomunitari, che godono comunque, di una location di ottimo livello, quale il RODOPA’, e che si dovrà provvedere quanto prima a migliorarne le condizioni di vita. Posizione sulla quale, noi della carta stampata, siamo equidistanti, essendo solo portatori di notizie di cronaca e di politica e ben lungi da posizioni di parte. La sera stessa della diretta televisiva, fu l’occasione, per buona parte dei presenti, nel constatare che una giunta, presumibilmente appartenente ad una “possibile destra politica”, nei fatti si è vista totalmente sconfessata nella sua appartenenza, tant’ che il presentatore e giornalista, Maurizio Belpietro, ebbe a definire il sindaco/a un appartenente del PD. Fu un caso? Fu retorica? Fu satira ben conoscendo che l’amministrazione locale ha un fronte destrista o presunto tale? Il rapporto politico con il segretario cittadino del PD, Dott Davide Bruno, fu forse anche oggetto di eventuali accordi tra il sindaco e lo stesso segretario; nulla di tutto questo. Il rapporto tra i due, è nei fatti amicali e nulla più e forse, anche contrastante dal punto di vista politico. E allora, di cosa si parlerà nel prossimo consiglio comunale a riguardo del problema degli immigrati? Il comune, rammentiamo, non può essere organo legislativo su tali posizioni, ma solo eventualmente, rifiutare nel proprio territorio i rifugiati. Adotterà questa decisione l’assise? Non lo crediamo. E la parte di “destra” di questa maggioranza come si comporterà? Questi sono gli argomenti che veicolano anche nelle salumerie e nei supermercati, per non dimenticare il vecchio bar all’angolo, dove le discussione in oggetto sono molteplici. Un consiglio comunale dove i decibel e gli hertz, (quantificazione delle entità sonore emesse) saranno elevatissimi. Ovviamente l’opposizione è in netto contrasto sulle decisioni che i banchi della maggioranza attueranno. In città vi è un gran fermento. Fermento che vive soprattutto tra i militanti di NOI CON SALVINI, che inveirono contro le dichiarazioni del sindaco su reta4 e che poco gradirono l’aggettivo “integrazione”. Va ricordato ai leghisti Salviniani, che il “Padre” dell’immigrazione fu un certo Umberto Bossi, nel non lontano 1992/93, quando dichiarò che vi era necessità estrema nel Triveneto, di mano d’opera anche a basso costo e che per questo bisognava fare ricorso agli extracomunitari. Che bello conoscere la storia ed i fatti politici. Bene. E oggi ci si comporta dimenticando la storia di se stessi. Mentre l’attenzione cala fortemente sull’ultima delibera della giunta comunale svoltasi il 19/09/2016 n 131 e che riguardava l’assunzione a tempo determinato di n. 2 Dirigenti art. 110 e n. 1 Funzionario art 90. Modifica  delibera C.S. n. 74/G del 03/06/2016 piano programma fabbisogno del personale triennio 2016/18 – Variazione al Bilancio di previsione 2016/18. Alla seduta, presenti ovviamente Sindaco e vice, anche i 6 assessori, unitamente alla partecipazione quali funzioni di verbalizzante, il Segretario Generale dell’ente, dott.ssa Brunella Asfaldo. Per tale riunione, quindi, sono stati assunti: n. 1 unità lavorativa a tempo determinato con funzioni di dirigente (amministrativo); Assunzione n. 1 unità lavorativa a tempo determinato con funzioni di Dirigente (amministrativo-contabile) Assunzione n. 1 unità lavorativa a tempo determinato di categoria D3 (personale amministrativo) Capostaff Sindaca; E’ comunque la somma che fa il totale, diceva Totò, ed il tutto ammonta come spesa dei dirigenti a euro 60.548,04 x due dirigenti, pari a  121.096,08, ai quali va aggiunta la somma della D3 di euro 37.427,31 per un totale complessivo di euro 158.523,39. Inizia il toto nome sul dirigente capostaff, che non  dovrebbe discostarsi molto da una figura femminile sempre al suo fianco.  Alla faccia del dissesto.Giovanni Coscia

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.