AGROPOLI

BATTIPAGLIA,COMMERCIANTI SUL PIEDE DI GUERRA CARTELLE DEI TRIBUTI TROPPO ALTA

Via-Mazzini-BattipagliaBATTIPAGLIA: I commercianti locali, si sono visti recapitare cartelle per i tributi, che recano cifre da capogiro. Ne abbiamo incontrato qualcuno che nei fatti ci ha anche rilasciato il documento in questione, ed in pratica, ci è sembrato un paradosso verificare che per un locale commerciale, di soli 33 metri quadri, i commercianti battipagliesi pagano la somma esorbitante di euro 748,77. Siamo all’inverosimile. Eppure il dato in questione è relativo ad una piccolissima attività commerciale, di un fioraio, e non osiamo immaginare quanto debba elargire all’erario, ovvero al comune di Battipaglia, un esercente che enumera una attività con metri quadrati superiori di superficie. Eppure, è doveroso riportare da parte nostra, che vige una speciale legge, la specifica in maniera esaustiva, che la tassa in oggetto è notevolmente inferiore nei comuni che per l’appunto, ospitano l’impianto inceneritore. E’ prevista una protesta nei prossimi giorni, in quanto i commercianti che hanno ricevuto l’esazione, chiederanno una verifica al dirigente interessato o quantomeno, una rateizzazione maggiore,affinchè ci sia una possibilità ulteriore della gestione economica in tale senso. Ad onor del vero, hanno anche alzato i toni, allorquando hanno illustrato che da diversi anni, sono assoggettati ad una sorta di quota fissa, che non riescono più a gestire mensilmente. I ricavi, hanno esclamato, non sono tali da poter ottemperare eventualmente, a tali pagamenti ed il comune, di contro, nel riscuotere, non fa certo calcoli alle famiglie, se impossibilitate nella gestione economica e quindi al pagamento delle esazioni e dei tributi di tale portata.. Sta di fatto, ci hanno raccontato, che i dirigenti comunali non entrano nelle nostre case e nei nostri negozi a verificare se realmente è possibile che una piccola attività, possa riscontrare una esazione così elevata, che in pratica ci taglia le gambe. Abbiamo una gestione difficile già nell’esercitare un commercio che diviene in certi giorni, latente e povero di persone che chiedono determinati prodotti. E’ in pratica una situazione quasi incresciosa, tanto che gli stessi, intendono chiedere un incontro al sindaco/a e chiarire determinate posizioni e stabilire quale sia il criterio affinchè ci siano determinate cifre elevate da pagare. Sarà pure che le aliquote introdotte sono retrodatate di qualche anno ed il dissesto finanziario del comune di battipaglia, abbia indotto i commissari, oramai ex, ad elevare le quote per l’esazione dei tributi, per risanare il bilancio. Ma non sono i commercianti di “piccola taglia”, hanno esclamato, a dover tassarsi in maniera eccessiva. Chiederemo al sindaco di verificare se possibile, la tabella delle aliquote e ridurre drasticamente l’importo che dobbiamo versare. Certe posizioni, ci costringono forse a non poter pagare le cifre in oggetto, anche se  abbiamo la possibilità di ratizzare l’importo. Ma abbiamo anche casa ed anche qui, riceviamo l’esazione e non certo possiamo esimerci dal pagare. Un problema che va risolto quanto prima, ci hanno detto, e la speranza riposta  nel sindaco, alle prese forse, con problematiche politiche e di assetto, visti gli ultimi tempi, è riposta in una fiducia che senza dubbio sarà ricambiata e chiederemo di verificare e ristrutturare gli importi che sono esagerati.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.