AGROPOLI

BATTIPAGLIA,CONFERMATA LA CHIUSURA DI 5 REPARTI DELL’OSPEDALE S.M. DELLA SPERANZA

OSPEDALE BATTIPAGLIAOramai la notizia è definitiva; Battipaglia rimarrà solo una dipendenza di Eboli, ovvero, quell’ex convento ubicato alle pendici del monte eburino, sostituirà in tutto e per tutto, il meglio localizzato ospedale della piana del sele. Il tutto, grazie allo scarso impegno o scarso interesse politico locale, che l’ospedale di Battipaglia, non può essere più considerato oramai tale. Lo si evince  dalla delibera del Direttore Generale, Antonio Giordano, n. 25 del 26/08/2016, allorquando lo stesso dirigente ha ampliato e predisposto le ore per il servizio di “AUSILIARIATO, LOGISTICA E SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ SANITARIE, solo per il presidio Ospedaliero di Eboli. Anche il nosocomio, di Battipaglia, oramai ex, aveva richiesto tali ampliamenti per mancanza persistente di personale ausiliario, in quanto in questi ultimi periodi, vi è stata carenza di personale, a causa di problematiche relative al personale stesso ed a riposo forzato. Ragion per cui, non si comprendono le motivazioni che hanno indotto il direttore generale, Giordano, ad assegnare all’ospedale di Eboli, ulteriori 2544 ore lavorative mensili, disponendo l’avvio dell’istruttoria per una ulteriore estensione per i presidi ospedalieri di: SCAFATI, NOCERA INF, E VALLO DELLA LUCANIA, estromettendo l’ospedale di Battipaglia. Interpellato il direttore generale, via telefono, lo stesso ci ha riferito, su domanda precisa, in relazione alla scelta attuata sulle migliaia di ore per altri ospedali e estromettendo quello di Battipaglia, ci ha chiarito che: “ non rilascio commenti, ma mi muovo solo con delibere”. Perché il direttore generale Giordano ha escluso Battipaglia dalla centralità ospedaliera? E i politici locali? Ed il Sindaco, unitamente al suo vice, entrambi medici, non hanno calato l’attenzione su tale scempio? Altro quesito posto al direttore generale Giordano, è relativo alla figura del Dott. Minervini, il quale riveste, ad oggi, ancora il ruolo di dirigente medico di direzione sanitaria e non di Direttore sanitario del presidio ospedaliero di Eboli; Facendo riferimento al piano ospedaliero, un dirigente medico di presidio, diverrà direttore di entrambi gli ospedali, nel mentre l’attuale direttore Sanitario di Battipaglia, ottimo dirigente  e soprattutto unico sponsor, affinchè rimanga vivo l’ospedale s.m. della Speranza, verrà delocalizzato dall’attuale posizione lavorativa e strategica e spedito quasi sicuramente equidistante dai poli dell’ASL, ovvero Sapri oppure Oliveto Citra. E’ l’unica figura, quella del direttore Sanitario di Battipaglia che difende la posizione dell’ospedale; forse questa è la causa della sua delocalizzazione. Anche su questa vicenda, il direttore Giordano ci ha risposto allo stesso modo:” io produco solo atti deliberativi”. Domanda: Ma chi suggerisce queste strategie e questi atti deliberativi a danno dell’ospedale di Battipaglia? E tutti gli atti che produce, al fine di ridicolizzare la posizione ospedaliera locale, ci chiediamo e riteniamo, visti gli atti prodotti dallo stesso dott Giordano, di predisporne uno e definitivo, che faccia cessare risolutivamente l’agonia all’ospedale di Battipaglia, che come un malato terminale, gli viene sottratto l’ossigeno, un grammo per volta, fino alla sua definitiva estinzione. Addio vecchio ospedale di Battipaglia. Ex ospedale della piana del sele; Grazie, politici locali, che con la connivenza di stampa non libera, si comunica tutt’altro che la verità. Dica lo giuro.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.