AGROPOLI

BATTIPAGLIA,DA IERI L’ESERCITO SULLA LITORANEA STAZIONARIE LE CONDIZIONI D NATALINO MIGLIARO

NATALINO E FIDANZATAlido lagoAbbandono, degrado e immigrazione. Sono questi i punti su cui si concentra l’attenzione dei cittadini di Battipaglia e dell’intera area costiera a sud di Salerno, sgomenti per l’aggressione che ha ridotto quasi in fin di vita il giovane Natalino Migliaro, tuttora ricoverato presso l’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Mentre le indagini delle forze dell’ordine procedono in ogni direzione, in molti guardano con disappunto alla situazione di abbandono che da lungo tempo vive il quartiere Aversana. Una vicenda antica, alla quale nessuna amministrazione comunale ha finora trovato soluzione.Già nella giornata di domenica, amici e conoscenti di Natalino e della compagna Francesca Giannetto minacciavano raid punitivi. Dalle dichiarazioni rese dalla ragazza, pare che i due aggressori avessero un forte accento dell’est Europa. La compagnia carabinieri di Battipaglia e il reparto operativo del comando provinciale di Salerno, comunque, hanno effettuato alcune perquisizioni, senza che venissero rilevati elementi utili alle indagini.Da ieri sulla litoranea è arrivato anche l’esercito,i controlli sono a tappeto ma tra l’opinione pubblica serpeggia un malcontento e una rassegnazione quasi totale tanto da far organizzare quasi in ronda i residenti per debellare il triste fenomeno della delinquenza clandestina targata europa dell’est.Quanto è successo alla coppia battipagliese è solo la punta dell’iceberg di una situazione di grosso imbarazzo istituzionale e sociale.

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