AGROPOLI

BATTIPAGLIA,DIFFAMO’MOTTA DURANTE UN COMIZIO CONDANNATO ZARA

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GERARDO MOTTA

Tra le motivazioni della sentenza – la numero 143/2014 – che è stata depositata lunedì scorso, si legge che nell’istruttoria dibattimentale era emersa la piena responsabilità dell’imputato Fernando Zara per il reato contestato. Era apparsa subito attendibile al giudice la ricostruzione dei fatti ed il teste della parte offesa aveva confermato quanto lamentato in querela. Zara aveva diffamato Motta durante un comizio a cui avevano preso parte circa duemila persone. Una vicenda che aveva successivamente costretto lo stesso Motta ad una smentita ufficiale, ma anche ad un chiarimento nei confronti dell’Enel con cui l’imprenditore battipagliese ha rapporti di lavoro.Il consigliere regionale ed ex sindaco di Battipaglia dovrà dunque pagare una multa di 600 euro (diminuita dall’ammenda base di 900 euro per le attenuanti generiche); Zara dovrà inoltre anche provvedere al pagamento delle spese processuali, oltre alle spese di costituzione in favore dell’avvocato Carmine Bucciarelli per una somma di 800 euro.Soddisfatto Gerardo Motta per la conclusione del lungo procedimento giudiziario che gli ha dato ragione nei confronti di Fernando Zara: «Il tempo è galantuomo – ha detto l’imprenditore – bisogna soltanto saper aspettare. Comunque io continuo ad essere sereno e ad avere grande fiducia nel lavoro della magistratura».(f. p.)