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BATTIPAGLIA,L’ANTIMAFIA NE BECCA SETTE IMPRESENTABILI UNO RITIRA LA CANDIDATURA MA MOLTI SONO I DUBBI

BATTIPAGLIA COMUNEAnche Vincenzo De Luca era un impresentabile e poi ha fatto il presidente della regione. Il criterio è stabilito e lo si conosce ma siamo certi che la commissione possa avere un controllo totale e che 7 su 14 in Italia sono di Battipaglia e siamo convinti che i criteri siano giusti.Abbiamo molti dubbi e pertanto per dovere di cronaca la notizia la diamo nel massimo rispetto di tutti.Intanto vediamo chi sono:Carmine Fasano: lista Azione Civica con Tozzi – macellaio; Lucio Carrara: lista Battipaglia con Cuore con Motta – imprenditore; Francesco Procida: lista Speranza per Battipaglia con Motta – panettiere; Bartolomeo D’Apuzzo: lista Battipaglia a Testa Alta con Motta – carrozziere; Demetrio Landi: Moderati per Battipaglia con Lanaro – operaio; Giuseppe Del Percio: La Città che Verrà con Ciotti – operatore ristorazione (è candidabile ma se eletto potrebbe essere sospeso ai sensi della legge Severino); Daniela Minniti: Battipaglia Popolare con Inverso.Demetri Landi ha ritirato la sua candidatura non concorre più.Giovanni Valletta, coordinatore cittadino di Scelta Civica ha dichiarato al sito Occhiodisalerno: ” Per porci al riparo da ogni possibile strumentalizzazione, e in forza del progetto politico di Enrico Lanaro fatto di persone pulite, abbiamo chiesto a Demetrio Landi di ritirare la sua candidatura. Al momento della presentazione della documentazione, ci ha presentato il certificato del casellario giudiziario pulito che abbiamo ritenuto sufficiente per accogliere la sua candidatura, anche perché si era già candidato lo scorso anno alle elezioni regionali. Da tale documento non si evincevano le condanne risalenti ad anni addietro delle quali veniamo ora a conoscenza”. C’è il caso di Francesco Procida il quale ha testualmente dichiarato: “Parlo io che sono parte in causa il riciclaggio non e’ altro aver comprato un auto 14 anni fa’ ed e’ risultata rubata.Quindi oltre ad aver avuto una truffa sono anche stato incolpato di riciclaggio di auto rubate.Chi mi conosce bene sa chi sono cosa faccio nella vita e se ho sempre lavorato senza mai chiedere niente a nessuno.quella puttana della Rosi Bindi insieme alla sua commissione e prima di fare le stronzate dovrebbero prima informarsi presso le locali autorita’ per  prendere informazioni sulle persone tutti i condannati che stanno al governo restano sempre al loro posto.io ho sempre lavorato nella mia vita e prima di parlare di me chiunque sia si dovrebbe lavare la bocca”.I dubbi sulla commissione politica anti mafia a questo punto sono tantissimi.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.