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BATTIPAGLIA,SI LEVA LA PROTESTA CONTRO GLI IMMIGRATI AVANZA CASAPOUND E IL COMITATO PER IL NO REFERENDARIO

basta immigrazioneBATTIPAGLIA:  E’ divenuto il centro del dissapore politico e forma di protesta e disequilibrio in città, la presenza di tanti extracomunitari, che non riescono e non possono integrarsi in una realtà che non certo diverrà il tubo digerente di ogni cosa. Oltre al residence RODOPA’ di via Spineta, sembra sia previsto un ulteriore flusso di Immigrati, che dovranno trovare sostegno in altra struttura del centro cittadino. Si parla della scuola S. Penna, a due passi dal commissariato di via rosa Jemma. E la politica  di destra e di sinistra, in città, in Italia ed in Europa, solleva dibattiti sul testo definitivo della Costituzione che si è data la nuova  Europa. Qui nasce il problema. Ha origini ben precise. Gli oggetti di tali dibattiti attengono a questioni di secondo piano, se raffrontate con il vero problema, nascosto nelle norme costituzionali, sul quale è stata calata la cappa dell’omertà. Sia i governanti, camerieri dei banchieri, sia gli operatori dell’informazione, sempre più drogata, delle grandi testate televisive e giornalistiche, sono diventati i complici mercenari del “Potere bancario” che, per il mezzo della Costituzione, realizza il disegno di legalizzare un sistema assolutista soprannazionale, che annulla e rende inefficaci i poteri sovrani dei popoli europei. E’ un potere assoluto che non appartiene ad un Re o ad una Casta individualmente personificata, contro cui i popoli oppressi potrebbero sollevarsi; appartiene invece, ad un’ Entità virtuale soprannazionale, espressione dell’azione continua e penetrante di non più tanto occulte oligarchie finanziarie che, lentamente, ma progressivamente, hanno espropriato i popoli europei non solo dei loro poteri sovrani, ma soprattutto del loro diritto ad esistere, a cominciare dall’istituzione dell’EURO. L’esproprio viene ora legalizzato: la banca centrale europea diventa organo di rilevanza costituzionale, con le attribuzioni e le prerogative, già rapinate con il Trattato di Maastricht. Viene celato che la Costituzione europea, in via di definitiva approvazione, sancisce la non controllabilità e la non responsabilità della Banca Centrale Europea (BCE), un ente privato soprannazionale,privo di ogni riferimento con i popoli assoggettati al suo potere monetario ed i cui organi istituzionali sono autonomi ed indipendenti dagli organi rappresentativi degli Stati che formano l’Europa politica. La Costituzione, infatti, prevede che la “BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno della Comunità, e che i suoi organi decisionali, nell’esercizio dei poteri e nell’assolvimento dei compiti loro attribuiti, non possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni comunitarie, dai governi degli Stati membri, né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari, nonché i Governi degli Stati membri devono rispettare questo principio e non possono influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell’assolvimento dei loro compiti.” Ancora: “ la decisione  (della BCE) è obbligatoria in tutti i suoi elementi per i destinatari da essa designati”.  Un vero e proprio potere assoluto, in materia di politica monetaria. Quali gli effetti di tale perversione? L’attribuzione, per Costituzione, della sovranità monetaria a favore della Banca Centrale Europea (giova ripetere, un ente privato soprannazionale, i cui organi non sono eletti dai popoli) e la relativa esclusiva e competenza in materia di politica monetaria, comporta che gli Stati europei saranno ( e già lo sono! ) definitivamente obbligati, senza possibilità di fuga, nelle scelte delle loro politiche fiscali ed economiche; saranno- e sono-vincolati ad approvare bilanci insostenibili, tagli sulle spese sociali e limitazioni ai diritti dei lavoratori. Ecco l’inghippo deli governi, in primis quello italiano, nel fronteggiare la protesta contro la selvaggia immigrazione, che tale non è. Si favoriscono i profughi, ma di quale provenienza? Si chiamano rifugiati politici? E i media cosa nascondono? Perché non ci dicono la verità? Si omologheranno, a danno dei cittadini europei, Austria e Islanda a parte,  le scelte delle infrastrutture, sulle legislazioni sul lavoro, sui sistemi pensionistici, sull’assistenza sociale e sanitaria, ecc. E’ il trionfo del sistema monetario usuraio, dei poteri forti che crea, sia nel mondo della politica che della finanza,  causa di tutte le ingiustizie subite dai popoli dal pianeta: la lotta a chi lo controlla è il primo dovere di un movimento alternativo al sistema. Benvenuti profughi, non è vero? E il ruolo della chiesa cattolica? Già, i perbenisti in salsa cristiana, ci fanno credere di un San Francesco d’Assisi, come l’uomo che parla agli uccelli; l’uomo che parla ai pesci. Ma se oggi viene a parlarci un tipo del genere, cosa si pensa? Un pazzo e nulla più. Invece San Francesco d’Assisi, cacciò i Turchi con le sue crociate. Indossò l’elmo del guerriero e tenne alti i valori del cristianesimo e della libertà e non certo paragonabili a quelli che oggi lasciano passare attraverso i potenti mezzi televisivi imposti dai poteri forti di turno. Ecco a cosa serve la religione oggi. Imbonire le genti; acquietare gli animi altrui attraverso preghiere costruite ad arte. A me non va giù l’ipocrisia di taluni gesta. Hanno abolito la ragione, certo, ma essa è insita in ognuno di noi. Vive, anche se celata, ma vice forte e radicata. E la ragione dei popoli che prima o poi, avrà il sopravvento sulle imposizioni di falsi governanti, che cercano, con un contentino, di zittire e far soggiacere le proteste. Ora basta. Basta col buonismo camuffato,; basta col mea-culpismo di matrice soviet e dal sapore bolscevico.  In pratica, siamo al medio evo.Giovanni Coscia

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.