AGROPOLI

BOCCIATO DON BRUNO LANCUBA,SENZA APPELLO

io editoriale (1)DI SERGIO VESSICCHIO

Questa volta non ha nessun appello. Il simpatico e preparato sacerdote della Parrocchia Santa Maria delle Grazie Don Bruno Lancuba succeduto a grandi monumenti come Don Carmelo Merola,Don Armando Borrelli e Don Angelo Giulio che si erano avvicendati negli ultimi 50 anni,ha portato la festa principale della città di Agropoli ai minimi storici.Mai così in basso era scaduta la festa della Madonna delle Grazie. L’anno scorso all’indomani della festa scrivemmo su questo sito http://www.agropolinews.it/agropoli/11-agosto-don-bruno-ora-deve-dimettersideve-lasciare-la-festaha-fallito/ del fallimento dell’operato del sacerdote di Rofrano dalla sua  mentalità ristretta e senza il senso dell’apertura cosa che invece dovrebbe essere prioritaria nell’operato di un prete. E il giorno dopo la festa della Madonna delle Grazie siamo qui a ribadire il dissenso e la frustrazione già espressa in passato. Don Bruno l’anno scorso disse che avrebbe cambiato registro e invece anche quest’anno della festa se ne è “sbattuto” facendola ancor di più peggiorare rispetto a  quella già impresentabile dello scorso anno.Abbiamo ricevuto moltissime lettere e telefonate di protesta per come si è svolta la festa in special modo da agropolesi che erano tornati per vivere la ricorrenza ma anche da fedeli residenti qua amareggiati dall’andamento della 2 gironi dedicata alla Madonna.Non veniteci a dire che bisogna avere il senso della fede,dell’appartenenza e di chiudere gli occhi davanti al menefreghismo del prete. Già in questa città abbiamo dovuto subire l’onta di quanto è successo il  24 luglio con i marinai costretti a disertare la processione a mare per l’atteggiamento del sacerdote e del comitato ,ora non si pretenda di fare silenzio sulla disfatta di Don Bruno in chiara controtendenza anche con le direttive del Vescovo in special modo per la modalità di processione.Non possiamo stare zitti davanti a tutto ciò mancheremmo di rispetto a chi ci ha preceduto e a chi verrà dopo di noi. Questa è la nostra festa e vogliamo che si svolga bene e non con approssimazione e sufficienza.Non stiamo a  citare tutte le negligenze espresse lo scorso anno e  leggibili ancora,confermate quest’anno con l’aggiunta che alla processione principale del 11 agosto erano assenti tutti i gruppi parrocchiali a parte i Boy Scout guidati come sempre da Giancarlo Mazzillo che di fatto un pochino hanno salvato il salvabile.Durante la processione un disordine totale sotto gli occhi del parroco riflesso fedele di come vanno le cose in parrocchia.La sera prima a conclusione della processione con la Madonna ferma in piazza in attesa che i balli finissero la Statua è stata ferma prima di poter essere venerata sul palco tra lo stupore generale e senza nessun rispetto e con la illuminazione addirittura spenta. Ma c’è tanto altro che andrebbe detto ma ci fermiamo qui anche perchè non c’è più sordo di chi non vuol sentire e nessuno più cieco di chi non vuol vedere e Don  Bruno è cieco e sordo  facendo però una considerazione ormai comune. Don Bruno Lancuba è un ottimo sacerdote,una persona per bene ed educata oltre che ad essere un uomo di grande cultura al quale piace l’insegnamento e nel quale da tutto se stesso e riesce bene tuttavia è ormai chiaro ed inequivocabile a tutti che non si tratta di un buon parroco,tutt’altro, Don Bruno non può reggere una parrocchia grande e complessa come quella di Santa Maria delle Grazie ad Agropoli perchè non ha le caratteristiche per farlo e di conseguenza ne risente anche la festa più importante.Il vescovo deve rendersi conto di questo e dell’errore del suo predecessore Favale di  portarlo ad Agropoli dove è inadeguato.Per cui dovrebbe prendere provvedimenti e rimuoverlo anche perchè ha già svolto i 9 anni termine massimo per il quale,secondo il diritto canonico, un sacerdote dovrebbe cambiare parrocchia  tranne deroghe e proroghe. E Sua Eccellenza il santo Vescovo  dovrebbe anche dare un’occhiata al centro storico dove Don Roberto Guida ormai ha ridotto le messe e le feste a pochi intimi  limitandole solo al solito sciame di perpetue e perpetui per cui un cambiamento e un rinnovamento andrebbe fatto anche alla chiesa Madre. Di questa critica Don Bruno se ne farà “un baffo” come è solito ripetere,ritornerà sempre più brillante al suo insegnamento,la parrocchia scadrà sempre di più con gruppi parrocchiali ormai quasi sciolti e senza seguito,un consiglio pastorale ridotto a pochi, si appoggerà al solito Tanino che fa tantissimo con onestà fede e passione e andrebbe ringraziato ogni istante  e poi l’anno prossimo il 9 agosto penserà anche alla festa della Madonna per il giorno dopo tanto a lui cosa importa della fede,del sentimento e di cosa significa la Madonna delle Grazie per gli agropolesi. Sergio Vessicchio

QUESTO L’ARTICOLO DELLO SCORSO ANNO

11 AGOSTO ,DON BRUNO ORA DEVE DIMETTERSI,DEVE LASCIARE LA FESTA,HA FALLITO

 DI SERGIO VESSICCHIO

La festa della Madonna delle Grazie 2013 ad Agropoli va in archivio con un bilancio molto favorevole in termini di gente e partecipazione ma sicuramente sara’ ricordata per le deficienze e l’approssimazione con la quale è stata preparata cosa che capita costantemente dopo che don Armando ha lasciato la parrocchia ancor prima di morire. Alla base c’è un senso di affetto e di appartenenza che i sacerdoti che hanno succeduto  Don Armando non hanno. Don Bruno Lancuba incarna perfettamente il cilentano che si è trasferito ad Agropoli e delle cose di Agropoli se ne importa.Don Bruno non sente sentimentalmente la festa della Madonna delle Grazie e la considera un atto di ordinaria amministrazione come quando celebra un funerale o un matrimonio,insomma solo e soltanto un atto dovuto con grande rispetto,stop.Non possiamo fargli una colpa per questo ma dobbiamo dirgli che sta sbagliando anche se per come è “capatosta” ,lo diciamo con affetto,non capirà o farà finta di non capire.Partiamo dalle novità positive che il sacerdote ha introdotto,ha permesso alla processione dell’11 di Agosto di percorrere anche il lido azzurro cosa che non avveniva e da quest’anno addirittura ha dato una svolta clamorosa all’incendio dei fuochi,li ha fatti sparare proprio sul pontile nuovo del lido azzurro cosa voluta pure dall’assessore La Porta e apprezzata da tutti,i fuochi poi sono stati ridicoli ma di questo parleremo dopo.La Festa della Madonna delle Grazie  per colpa di Don Bruno è scaduta notevolmente in termini di organizzazione.Dal punto di vista strettamente cattolico non si comprende perchè la Statua storicamente scesa sul trono il 2 Agosto venga tolta dalla sua nicchia all’inizio di Luglio.Non si comprende perchè la novena storicamente cominciata sempre il 2 Agosto ora comincia il primo agosto.Non si capisce perchè la Madonna non cambia il vestito come ha fatto sempre indossando quello della festa e invece sia nella sua nicchia sia nei giorni della processione tiene sempre lo stesso.Non si comprende perchè il sacerdote tiene ancora in vita la processione della vigilia che dura 5 ore senza nessun seguito facendo venir meno la solennità della festa inflazionando la presenza della  Madonna stessa mentre la vigilia si potrebbe portare nei quartieri un quadro della Madonna, si spera che non si tratta di un fatto economico.Il sacerdote ha più volte detto che non si sente di tradire la tradizione eliminando la processione del 10 agosto pero’ poi per altre cose non ci pensa due volte a farlo.Non si comprende perchè il sacerdote non disegna un percorso e un circuito per la processione solenne dell’11 agosto che perde di solennità per effetto di quella del 10 agosto.E veniamo alla festa civile e qui che cominciano le dolenti note. Don Bruno impone una banda di musicanti di cui è fondatore integrata di persone rispettabili ma furbetti che utilizzando ragazzini del posto hanno messo le mani sulla maggior parte delle feste agropolesi. L’anno scorso era pure ascoltabile, quest’anno era stonata,non accordata e senza il senso della festa che poi è il sale della presenza della banda. Questa banda sfiancata e spremuta il giorno 10 ha fatto cilecca durante la processione solenne del giorno 11 sbagliando clamorosamente i tempi, senza accompagnare con la marcia la Madonna nei punti importanti della processione.Per di più,è questo è molto grave,alcuni musicanti,non i giovani locali ,mentre la Processione saliva al centro storico si sono nascosti per risparmiarsi gli scaloni e la scena è stata notata da più persone.Questa banda non andrebbe mai più chiamata per una festa cosi’ importante.Le attrazioni serali sono da dimenticare. La presenza della dirty dancing school  la vigilia della festa sul palco è inopportuna. Tutti sanno la profonda stima che nutriamo verso questi campioni nazionali e internazionali,sono l’orgoglio della nostra città in tutti i sensi e noi siamo loro tifosi ma francamente non c’entrano con la festa della Madonna delle Grazie. Andrebbe ripristinata la tradizione del concerto della banda la vigilia ma Don Bruno ci ha messo niente ad annullare questa tradizione,lo ha fatto senza pietà mentre per la processione del 10 agosto dice che la tradizione va rispettata. Andrebbe ripristinata la tradizione che la banda gira la città la mattina del 10 e dell’11 agosto ma Don Bruno ci ha messo niente ad eliminare questa tradizione,quest’anno la banda ha girato la mattina della festa ma solo per la coincidenza della Santa Messa in diretta Rai uno evento che ha salvato in parte la debacle di una festa ormai ridotta da Don Bruno ai minimi termini.La processione è stata affascinante e anche ben coordinata dai vigili urbani che in parte hanno ascoltato i nostri appelli di chiudere totalmente il percorso della Processione operazione che andrebbe fatta dalle tre del pomeriggio facendo togliere anche le auto parcheggiate. Il maggiore Crispino e il tenente Gerardo Benevento con i loro uomini hanno fatto un ottimo lavoro ma bisogna insistere con la chiusura totale e lo sgombero delle auto come al passaggio del giro d’Italia. Molto bello il ritorno in chiesa della Madonna tra due ali di folla e un seguito strepitoso e questo deve far riflettere il “capatosta” Don Bruno,la sera prima la Madonna camminava sola con la Banda e il sacerdote,la sera dopo in mezzo a quasi centomila persone. Adesso il sacerdote dovrebbe spiegare il senso,ma non lo farà mai.I fuochi per terminare.La location del lido azzurro è perfetta,un posto indovinato al massimo.Don Bruno però deve capire che la Madonna delle Grazie è la festa principale di Agropoli la capitale del cilento,che l’11 agosto ci sono duecentomila turisti,che i fuochi diventano di fatto un appuntamento istituzionalizzato turisticamente e che cadono nei giorni delle stelle cadenti. Lo spettacolo offerto quest’anno è un schifo,una vergogna,da dimenticare,sei minuti di “fuochetti”. I fuochisti di Vatolla sono scarsi e lo diciamo anche per le altre feste.Non si possono affidare i fuochi di artificio di Agropoli a dei dilettanti,questo è grave.Ci sono i soldi della gente dati per la festa,l’immagine turistica di una città e il rispetto per la festa e la tradizione.Don Bruno deve lasciare la festa,deve mollare,in questo modo rovina il grande lavoro che fa quotidianamente in parrocchia.Noi siamo orgogliosi di Don Bruno, di come porta avanti il messaggio Cristiano,per il grande sacerdote che è. Sulla festa ha clamorosamente fallito.E’ inutile che invita persone per farle entrare nel comitato perchè tutti sanno che sarebbe inutile.Deve uscire dal comitato,deve dimettersi dalla festa se vuole salvarla altrimenti la tradizione della festa più bella di Agropoli finirà presto.