AGROPOLI

CAMPAGNA TENTATO OMICIDIO PUGLIETTA,ARRESTATI I FRATELLI DAVIDE E MINO NIEDDU

Carabinieri pattugliaCAMPAGNA – È ricoverato in rianimazione per una coltellata al petto. La lama gli ha perforato un polmone, danneggiando anche il diaframma e la milza. La prognosi per Vincenzo C. è riservata. Le condizioni di salute del 29enne di Campagna sono preoccupanti. L’intervento dei chirurghi ebolitani è durato diverse ore nel tentativo di salvargli la vita.Ascoltato un testimone presente all’aggressione, i carabinieri di Eboli hanno individuato i due presunti responsabili dell’aggressione. Il 29enne, difatti, prima di essere accoltellato è stato anche preso a bastonate. Ad agire, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, sarebbero stati due fratelli.Davide Nieddu, 31 anni, e Mino Nieddu, 41 anni, di Campagna, sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali gravi, detenzione di arma da taglio e di oggetti atti ad offendere.Davide ha colpito al petto la vittima con un coltello da quindici centimetri, danneggiandogli un polmone. Mino ha preso a bastonate il ragazzo provocandogli danni alla milza.Uno dei due fratelli, in un primo momento ha tentato di difendere se e il complice barricandosi in casa. Ma dopo una lunga trattativa i militari del capitano Cisternino lo hanno convinto a uscire dall’appartamento e a deporre il coltello con il quale, nel frattempo si era armato. Dopo di lui è stato fermato anche il fratello. Per i due l’accusa è di tentato omicidio.L’episodio di violenza è avvenuto ieri sera alle 19. Probabilmente alla base del gesto c’è una lite scaturita da vecchi dissapori e forse da qualche contrasto sorto per degli ”affari” male gestiti. Vincenzo C. era in compagnia di un parente. I due si trovavano nella frazione di Puglietta, sulle colline di Campagna. Erano a bordo di una Citroen Saxo quando hanno incontrato un conoscente. Il 29enne ha chiesto al cugino di fermare l’auto ed è sceso dall’abitacolo. I due ragazzi si sono scambiati qualche parola. Pochi secondi dopo Vincenzo è stato colpito al torace dopo essere stato preso anche a bastonate.Ma fatale è stata la coltellata: la lama del coltello gli ha perforato i tessuti e ha danneggiato gli organi interni, in particolare un polmone. Ritornato in auto con la mano a fermare il sangue della ferita, Vincenzo si è fatto accompagnare in ospedale. I due cugini sono arrivati al pronto soccorso intorno alle 19,30. Il ragazzo ha tentato da solo di tamponare la ferita con un asciugamano di fortuna. Una volta in ospedale i medici Cembalo, Scoti e Pisaturo si sono subito resi conto dei danni riportati. Vincenzo è stato medicato e sottoposto a una tac al torace. La perforazione provocata dalla coltellata era piuttosto ampia.Il paziente non ha perso conoscenza ma le sue condizioni di salute sono apparse subito critiche. Il cugino gli è rimasto accanto in attesa degli altri familiari.