AGROPOLI

CANILE COMUNALE, SI APRE UNO SPIRAGLIO

AGROPOLI. Si apre uno spiraglio per l’attivazione, ad opera del comune di Agropoli, di un canile comunale. A darne notizia il consigliere Luigi Framondino: «Siamo in trattativa – spiega – per aprire un canile. Non si sa ancora se sarà attivato sul territorio comunale di Agropoli o nell’ambito territoriale dell’Unione dei comuni Alto Cilento, ma l’operazione si trova già in una fase avanzata».
Una notizia che verrà accolta positivamente dalle associazioni di volontariato del territorio che fanno un lavoro egregio al fine di aiutare gli amici a quattro zampe. A sollecitare, nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale sul tema fu Ilaria Procida, dell’associazione Spartakus: «Il Comune – spiega – con i soldi dei contribuenti, paga circa 60mila euro all’anno per 63 cani al canile convenzionato. Se si creasse un canile proprio ci sarebbe manodopera dei volontari i quali si occuperebbero anche delle adozioni. Inoltre c’è già una struttura in zona che potrebbe essere idonea».
Il riferimento è al canile di Cicerale, che avrebbe bisogno però di un intervento di manutenzione. «La nostra associazione – precisa la donna – per occuparsi di 27 cani in tre mesi ha speso circa 2.000 euro, immaginate quindi il risparmio che si potrebbe avere…».
Questi i costi sostenuti dl comune di Agropoli negli ultimi anni per mantenere i circa 60 cani di proprietà nel canile di Acerra: nel 2015 il costo è stato di 70.500 euro, 65mila euro nel 2016 e la previsione per il 2017 è pari a 50mila euro. «Con una struttura nostra – sottolinea il consigliere – offriremmo un servizio e in più potremmo ottenere un forte risparmio sui costi». Un ulteriore sistema per risparmiare è quello di munire i vigili urbani di un lettore microchip al fine di poter effettuare controlli e sanzionare chi porta al seguito cani non registrati.  Andrea Passaro

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.