AGROPOLI

CAPACCIO E CASTELLABATE INSORGONO CONTRO IL VESCOVO PER I MOVIMENTI DELLA CURIA

don carlo alla laura
Don Carlo tra i suo ragazzi alla Laura

VALLO DELLA LUCANIA – È polemica sui trasferimenti di preti storici all’interno di alcune parrocchie della Diocesi di Vallo della Lucania. A contestare le nuove disposizioni del vescovo Ciro Miniero soprattutto i fedeli di Capaccio e Castellabate. Malumori si registrano anche a Vallo della Lucania dove è pronto a fare le valigie per essere trasferito alla parrocchia della Laura don Ottavio Sibilia, da vent’anni parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.Il cambio di sacerdoti scatterà il primo settembre e come ogni novità ha suscitato non poche perplessità. In particolare ad essere contestata è la notizia dello spostamento dalla parrocchia della Laura di don Carlo Pisani, giovane parroco di Acciaroli residente ad Agropoli. La novità ha gettano nello sconforto molti fedeli. Al posto di don Carlo arriverà don Ottavio Sibilia sostituito a Vallo della Lucania da don Aniello Adinolfi, attuale parroco di Rodio-Pisciotta. Anche a Castellabate si registrano malumori sulle direttive del vescovo. Don Carlo Pisani sarà infatti trasferito alla guida della parrocchia nel centro storico di Agropoli al posto di don Roberto Guida, che andrà invece a Santa Maria di Castellabate a guidare l’importantissima parrocchia di Santa Maria a Mare dove lascia il prete storico don Luigi Orlotti, amore e delizia della gente locale. Don Vincenzo Fiumara passa alla parrocchia di Capaccio Capoluogo, e al suo posto, a San Marco di Castellabate ed Ogliastro Marina, arriva don Pasquale Gargione, giovane parroco di Perdifumo e segretario del vescovo. A Castellabate ritengono che sostituire Don Luigi Orlotti e Don Vincenzo Fiumara con due giovani sacerdoti inesperti e pieni di incertezza come don Roberto Guida le cui magre sono note a tutti e don Pasquale Gargione ragazzo ancora acerbo e pieno insicurezze sia molto azardato per la complessità delle parrocchie e per il blasone dei due che lasciano. Amarezza a Paestum, dove Don CARLO, dal primo settembre deve lasciare, trasferito appunto nella parrocchia del centro storico di AGROPOLI al posto di don Roberto, questa cosa non è piaciuta ai fedeli della contrada capaccese, molto attaccati a Don Carlo.Don Carlo, patron del REAL LAURA, era ed è sopratutto un punto di riferimento di tutti gli sportivi locali, molto amato, da tutti, sempre in prima fila nell’organizzare qualsiasi evento e manifestazione sportiva, alla Laura sperano che il Vescovo abbia un pò di buon senso e non privi il loro  territorio di un uomo amato e benvoluto da tutti.Una mini rivoluzione all’interno delle principali parrocchie della Diocesi, e secondo alcune indiscrezioni sarebbe solo l’inizio di una più articolata fase di trasferimenti di sacerdoti che sarebbe nell’intenzione del vescovo Miniero attuare nei prossimi mesi.

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.