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CAPACCIO PAESTUM GRADIMENTO AMMINISTRAZIONE VOZA: IL PIÙ GRADITO È FRANCO SICA, ULTIMA MARIA VICIDOMINI

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Franco Sica

 L’Amministrazione Voza non supera i 50 punti percentuali di gradimento, è questo il risultato emerso dall’indagine inserita in rete da Carlo D’Angelo, cui hanno partecipato circa 650 utenti. Campione esiguo, senza alcun dubbio, ma comunque da tenere in considerazione, anche in virtù delle varie vicissitudini accorse in questi giorni all’interno dell’Amministrazione Comunale che esce così, da questi tre giorni d’indagine sul web, con il 39,4% di gradimento. Discorso minimamente diverso invece per l’indice di gradimento della Giunta Comunale che supera i consiglieri comunali di alcuni punti, raggiungendo il 43,4% di gradimento. Ovviamente le differenze tra i vari componenti dell’Amministrazione, che tiene conto dei consiglieri comunali, e della Giunta, che tiene in considerazione il punteggio dei singoli assessori, sono sostanziali. Analizzandoli singolarmente gli indici di gradimento sono vari e disparati. Il sindaco raggiunge il 55,3 % di gradimento, superando dunque, seppur di poco, la metà percentuale. Tra i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, il più votato risulta essere Maurizio Paolillo con il 54,2%, dimostrandosi l’unico a superare il 50% di gradimento. Lo seguono il consigliere d’opposizione Gennaro De Caro con il 39,8% e il consigliere Giuseppe Tommasini Arenella con il 35,9%. Seguono al di sopra del 30% in ordine di gradimento i consiglieri Carmine Tedesco (34,0%), Roberto Voza (33,0%) e Franco Tarallo (30,1%), mentre scendono di alcuni punti i consiglieri Pasquale Cetta (29,8%), Luciano Farro (28,8%), Roberto Ciuccio (27,5%), Domenico Nese (26,7%) e Luca Sabatella (25,5%). Chiudono, con un punteggio che supera di poco i 20 punti percentuali, i consiglieri Pasquale Mazza (23,1%), Francesco Longo (22,3%), seguiti dal fanalino di coda Maria Vicidomini con il 21,6% di gradimento. Discorso a parte invece meritano i singoli componenti della Giunta che, come abbiamo visto, superano complessivamente la percentuale di gradimento dell’assise consiliare, anche se tra di loro intercorrono differenze singolari importanti. Il più gradito dal campione d’indagine cittadino è Franco Sica con il 66,7%, dimostrando di essere il più VICEDOMINIgradito tra tutta l’amministrazione, anche più dello stesso sindaco Italo Voza, mettendo così a tacere le malelingue che additavano ad una sua opera personale le tante manifestazioni d’affetto che avevano coinvolto il vicesindaco e assessore. Lo stesso Franco Sica doppia e supera nel confronto tra vicesindaco, Nicola Ragni, vice di Italo Voza fino a poco tempo fa, che conquista il 31,8% di gradimento. Numeri questi che potrebbero essere condizionati dalla lontananza mporale più ampia dall’Amministrazione per Nicola Ragni, a discapito di Franco Sica, ma non è così considerando che l’ex assessore Maria Rosaria Palumbo, lontana dalla Giunta da molti più mesi rispetto all’ex vicesindaco,  supera quest’ultimo con il 40,4% di gradimento. Secondo tra i più graditi tra gli assessori e all’interno di tutta l’Amministrazione Comunale risulta essere Eustachio Voza con il 62,0% seguito quindi da Nicola Ragni, da Enzo Di Lucia (31,1%) e Rossana Barretta (30,7%). In ultimo tra gli assessori, scendendo sotto il 30% è l’ex assessore Marilena Montefusco con il 28,8%. Non valutabili invece Lucio Conforti e Donatella Raeli per il tempo minimo di operato. Dati alla mano, dati inconsistenti per la portata dell’indagine, ma non per questo da sottovalutare ai fini di un’idea sul pensiero di una parte dei cittadini, viene fuori, vedendo le ultime vicende, che i sette firmatari del documento di azzeramento della Giunta occupano tutti insieme i gradini più bassi di questa “classifica” non raggiungendo addirittura il 30% di gradimento. Che sia questo un indice dovuto agli ultimi giorni o uno scarso gradimento a prescindere dalle ultime azioni non possiamo saperlo, tuttavia bisogna tener conto che la Giunta, azzeratasi su richiesta dei sette meno graditi, è invece più gradita degli stessi consiglieri, con il consenso a Franco Sica e a Eustachio Voza che per essere raggiunto bisogna raddoppiare e per poco non triplicare, le percentuali di due se non tre consiglieri tra questi sette. Sostanziale è anche la differenza di 45,1 punti percentuali tra il primo, Franco Sica, e l’ultimo, Maria Vicidomini, con la consigliere che nemmeno triplicando il suo consenso raggiungerebbe quello del vicesindaco Franco Sica. C’è da dire dunque che, mentre questi sette consiglieri volevano che la Giunta andasse a casa, viceversa, una minima parte del popolo “sovrano” preferiva che ad andarsene a casa fossero proprio i famigerati sette consiglieri. Ovviamente le indagini di gradimento anonime sono una cosa e le elezioni (anonime?) sono un’altra. Per la serie “I foderi combattono e le sciabole stanno appese”.Pasquale Quaglia

 

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.