AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM POLITICA, RAGNI SCARSO COME ASSESSORE,CI PROVA COME PUPARO

RAGNI
L’ex assessore Ragni

Ragni assessore uscente dimissionario dalla giunta Voza a Capaccio e riconosciuto puparo della fronda anti sindaco che sta operando politicamente alle spalle di un amministrazione che nel tessuto sociale sta lavorando alacremente. Ragni si è dovuto dimettere per contrasti con il sindaco,il primo cittadino non si fidava più e nelle motivazioni Ragni ha detto che si era reso conto che la sua presenza avrebbe impedito il cammino dell’amministrazione. E adesso che vuole? Ci faccia capire. Ha fallito come assessore,non  ne ha fatta una buona,la gente lo ha contestato,sfiduciato,respinto.Mica nella vita si può riuscire a tutto,fare l’assessore è tutt’altro che il suo mestiere,torni al suo lavoro. Non ci sta e preso atto del suo fallimento in amministrazione tenta ora di lavorare muovendo i fili di consiglieri che invece di guardare al lavoro amministrativo di chi sta operando in giunta pone diktat sui protagonisti del successo dell’amministrazione Voza gradita  dalla società civile,come sentiamo e leggiamo negli ultimi tempi.Gli assessori capaci stanno  dando  con lavoro e sacrificio al comune di Capaccio Paestum un contributo straordinario e forte si leva il grido da parte della gente,associazioni,coordinamenti,gente comune,popolo i quali con tutti i mezzi disponibili cercano di bloccare un eventuale nuovo azzeramento della giunta. Adesso vorremmo chiedere ai consiglieri comunali che vogliono  la testa degli assessori: è più importante lo sviluppo e la crescita della città e del comune o la questione di principio politico che stanno facendo? Anteporre una questione di carattere politico a interessi comuni è un comportamento di un politico intelligente? Se i consiglieri che chiedono l’azzeramento della giunta non hanno compreso che l’interesse comune prevale sulla querelle politica allora tolgano mano e restino a casa perchè Capaccio Paestum non ha bisogno di loro- A maggior ragione devono  stare lontani dalla politica se non hanno capito i disastri politici commessi da Ragni e lo stanno a sentire apparendo all’opinione pubblica coloro che politicamente prendono ordini da Ragni. Mica è politica questa. Crediamo invece che questi consiglieri se non sono convinti  dell’ottimo ‘operato della giunta e del sindaco si dimettano e facciano subentrare chi c’è dopo di loro anche perchè non hanno prodotto niente per il comune. Facciano come Ragni se ne vadano a casa poi se sono convinti di stare nel giusto alle prossime elezioni si presentino magari insieme a Ragni e si vede se la gente se  li voterà.Ragni è inutile che parla,fa interviste,indice riunioni,nell’amministrazione ha fallito, il suo fallimento politico e amministrativo è sotto gli occhi di tutti. Continuare a pressare i consiglieri per far cadere l’amministrazione è operazione politicamente controproducente per il comune,per i consiglieri che riesce a manovrare e per la crescita e lo sviluppo del comune che ha bisogno di politici propositivi e non di chi cerca di bloccare l’attività politica amministrativa. Ragni è stato un assessore scarso e le dimissioni sono una sua presa di coscienza,ora tenta di fare il burattinaio.Capaccio Paestum ha bisogno di chi fa proposte e e di chi vuole il bene comune,non di burattini.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.