AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM VERSO IL BALLOTTAGGIO,PALUMBO ACCUSA VOZA: “LE TASSE SONO ALTISSIME”,LA REPLICA DEL SINDACO: “SEI UN BUGIARDO QUI LE TASSE SONO AL MINIMO NON SAI NEMMENO QUESTO MA CHI TI HA CANDIDATO”

BOTTA E RISPOSTA TRA I DUE BALLOTTANTI,VOZA RIMANDA LE ACCUSE AL MITTENTE E AFFERMA: ” IL MODELLO GIUGANO E’ FALLIMENTARE ALTRO CHE OTTIMA AMMINISTRAZIONE.UN PICCOLO COMUNE CON LE TASSE PIU’ ALTE DEL CILENTO,PALUMBO PREDICA BENE E RAZZOLA MALE.ABBIAMO LAVORATO OGNI GIORNO E ABBIAMO ABBASSATO LE TASSE BASTA CHIEDERLO AI CITTADINI.E’ UN MENZOGNERO”

In un comizio a Capaccio collina Franco Palumbo ha attaccato duramente il sindaco sostenendo,fra le altre cose,di aver alzato le tasse al massimo a Capaccio Paestum.Non si è fatta attendere la risposta del sindaco il quale attraverso una nota diramata alla stampa replica e smentisce: “I cinque anni di Amministrazione Voza son o stati anni di grande impegno, in cui si è lavorato per mettere in ordine il bilancio, e soprattutto per mantenere al minimo le imposte locali.La TASI – la Tassa sui Servizi Indivisibili – è nel Comune di Capaccio Paestum all’1%, e cioè ai minimi di legge. Tutto questo a fronte di una TASI che, nei comuni vicini e nel comune capoluogo di Provincia, è significativamente più alta: a Salerno l’aliquota principale è del 3,3%; a Battipaglia è bassa ma soltanto perché l’aliquota IMU è ai massimi di legge, e per norma fiscale la somma di IMU e Tasi non può superare il limite di aliquota dell’IMU;  ad Agropoli la TASI è dell’1,5%. A Giungano, giusto per fare un confronto con il comune fino a pochi mesi fa guidato da Franco Palumbo, l’aliquota TASI è al 2%”.Lo afferma con forza Italo Voza: “Sono numeri che parlano chiaro: A Capaccio Paestum le tasse sono al minimo, ed al minimo rimarranno con la nostra amministrazione.Mentre nel Comune del Sindaco di Giungano, che vuole portare la sua discutibile esperienza amministrativa nella nostra Città, la TASI è esattamente il doppio.Rispetto a chi dice che la tassa sui rifiuti, la TARI, sarebbe alta va ricordato che  questo non è vero, visto che a Capaccio Paestum la quota fissa è di 0,43 euro al metro quadrato e quella variabile, per una famiglia di tre persone,è di 260 euro circa”.Mentre, ad esempio, a Salerno una famiglia di tre persone in un appartamento di 100 metri quadrati  spende di TARI circa 353 euro, a Battipaglia 348 euro e a Giungano – dove la raccolta differenziata nonostante sia un piccolo comune è appena al 50 % – una famiglia di tre persone spende 245 euro circa in un anno. Questo – almeno per quanto riguarda il comune fino a pochi mesi fa amministrato da Franco Palumbo  fino al 2014 – perché le delibere degli ultimi tre anni non sono disponibili sul sito, nonostante sia obbligatoria la loro pubblicazione.Tuttavia la TARI qui a Capaccio Paestum è destinata a scendere ancora, perché l’incremento straordinario della raccolta differenziata che oggi è arrivata ad oltre il 70 %  produrrà un significativo decremento dei costi del servizio.“Tutto questo è possibile – ricorda Italo Voza – perché i conti del Comune di Capaccio Paestum sono in ordine, perché la nostra Amministrazione Comunale ha chiuso lo scorso bilancio con un avanzo di amministrazione di oltre sette milioni e seicentomila euro, di cui 3.300.000 euro sono accantonati prudenzialmente per far fronte ad eventuali mancati incassi, mentre oltre 4.300.000 euro sono stati vincolati per la realizzazione di opere pubbliche di straordinaria importanza. Siamo uno dei pochissimi comuni in grado di far fronte alla realizzazione di opere pubbliche con fondi propri”.La nostra equilibrata e responsabile gestione delle casse dell’Ente ha portato, dunque, ad un importante risultato: la tassazione al minimo, in  tempi in cui, dovunque, le imposte sono alle stelle.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.