AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,CON UN LAVORO TEATRALE SULLA SHOAH PASQUALE QUAGLIA SPOPOLA A ROMA

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L’ALBA CHE NON RIABBRACCIÒ IL TRAMONTO scritto da Pasquale Quaglia, regia di Vincenzo Camardelli, con Carlo Marrazza, Biancarosa Di Ruocco, Antonio Quaglia, Mirko Russo e Pasquale Quaglia Corto teatrale finalista alla seconda edizione della rassegna teatrale “Premio Settimia Spizzichino – Voci dalla Shoah” tenutosi a Roma al Teatro Le Salette i giorni 2 e 3 febbraio 2016. Il premio è alla sua seconda edizione ed è intitolato alla memoria di Settimia Spizzichino, l’unica donna del ghetto ebraico di Roma ritornata dai campi di concentramento nazisti. In scena nella finale 13 corti teatrali, selezionati tra 220 testi giunti all’organizzazione che ha selezionato i 13 finalisti per la loro capacità e originalità nel trattare un tema molto delicato come l’Olocausto. Tra i 220 testi giunti da ogni parte d’Italia che hanno raggiunto la finale composta soltanto da 13 testi anche L’ALBA CHE NON RIABBRACCIÒ IL TRAMONTO scritto da Pasquale Quaglia, con la regia del lucano Vincenzo Camardelli, interpretato da Carlo Marrazza, Biancarosa Di Ruocco, Antonio Quaglia, Mirko Russo e Pasquale Quaglia, che hanno rappresentato così il comune di Capaccio tra le 13 short stories in gara al Teatro Le Salette, a 100 metri da Piazza San Pietro.SHOA2

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.