AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,CONSORZIO DI BONIFICA SINISTRA SELE ASPETTA IL SOLDI DELLA REGIONE

ConsorzioCAPACCIO. Un milione e 200mila euro: questa la somma che la Regione deve versare al Consorzio di bonifica Sinistra Sele di Paestum, per il fatturato relativo al pagamento delle bollette dell’Enel. Una cifra cospicua che, aggiunta al mancato introito dei contributi non versati dai consorziati e pari a circa tre milioni e mezzo di euro, ha messo ko le casse dell’ente consortile. E i primi a farne le spese sono stati i circa settanta dipendenti che, a dicembre, sono rimasti senza stipendio e tredicesima.Il presidente Vincenzo Fraiese sta contattando ripetutamente i funzionari della Regione per sollecitare il pagamento della somma dovuta sull’erogazione dell’energia elettrica, per la quale l’istituzione regionale versa una quota. «Speravamo che a fine anno la Regione versasse la quota sull’energia, tra l’altro, già rendicontata con fatture e anticipata dal Consorzio – spiega Fraiese – Abbiamo tamponato il debito nei confronti dell’Enel con i fondi che erano stati accantonati per i dipendenti. Lo ha deciso la Deputazione consortile. Non pagare l’Enel, con cui dopo un lungo iter abbiamo raggiunto un accordo transattivo per i debiti pregressi, significava uscire fuori dal mercato libero e avere tariffe penalizzanti. Grazie alla transazione, abbiamo ridotto le spese di un milione di euro all’anno. In ogni caso, a gennaio dobbiamo pagare. L’impegno dell’ente è totale – aggiunge il presidente del Consorzio – La verità è che questa crisi è anche il risultato di trenta anni di malgoverno, ci sono vecchi debiti che stiamo cercando di sanare».L’ente consortile attivo anche sul fronte recupero delle tasse evase. «Riprenderemo con più forza le azioni per il recupero dei crediti per i contributi non versati – conclude Fraiese – Purtroppo la grave crisi del settore agricolo non consente ai consorziati di pagare le tasse. Fino a qualche anno fa la riscossione spontanea portava dei risultati, oggi non è più così. La percentuale di recupero è scesa».Una situazione di crisi dunque determinata sia dal mancato pagamento delle tasse che dai ritardi della Regione nella liquidazione dei rimborsi per l’utilizzo dell’energia elettrica, per la quale il Consorzio spende circa due milioni l’anno. E ora ai dipendenti non resta che attendere i fondi regionali. L’Ente Sinistra Sele, che conta 13mila consorziati, ha competenza sui comuni di Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Aquara, Bellosguardo, Campora, Capaccio, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Cicerale, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi, Giungano, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Ogliastro Cilento, Ottati, Piaggine, Postiglione, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Sant’Angelo a Fasanella, Serre, Sicignano degli Alburni, Stio, Trentinara e Valle dell’Angelo.Angela Sabetta

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.