AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,LA LEZIONE SEVERA DEL SINDACO VOZA di Sergio Vessicchio

VOZA 1Se ad Agropoli Franco Alfieri sarà ricordato come il sindaco che più ha trasformato la città a Capaccio Paestum il sindaco Voza sarà ricordato per il sindaco che non abbocca ai ricatti,non cede alle provocazioni e non si piega per le nomine.Le vicissitudini politiche degli ultimi giorni a Capaccio ci fanno capire che nella città dei templi sono cambiati gli uomini ma non i sistemi. Il Puc ex piano regolatore ha seminato morti politiche  nella piana del sele quasi quante sono gli anni che separano la civiltà della Magna Grecia ai giorni nostri e ha lasciato sul campo di battaglia,sindaci,notabili e faccendieri.la storia si ripete e bando alle chiacchiere e alle ipocrisie l’amministrazione di Capaccio Paestum è entrata in crisi per il PUC e per le nomine soprattutto quelle relative al consorsio di bonifica.E’ inutile che Ragni il vice sindaco uscente fa interviste strappa lacrime per far capire che si è stancato della politica o viceversa.Lui è il vero problema dell’amministrazione perchè ha tentato di tenere i piedi in giunta e in amministrazione,in maggioranza e all’opposizione,ha voluto muovere i fili bene conoscendo le problematiche forse pensando che con Sansone dovevano morire tutti i filistei.Il sindaco lo ha smascherato alla vigilia del puc(guarda un po) e delle nomine importanti in special modo quella del consorzio di bonifica e  dopo aver sorvolato con astuzia e arte politica sul tentativo di golpe di qualche mese fa,dietro al quale molti sostengono ci fosse proprio Ragni,ora mette l’ormai ex vice sindaco messo in condizione di dimettersi. Perchè a dover decidere sulle grandi scelte Italo Voza vuole vicino a se  persone di cui si fida e di Ragni,ormai da tempo,non si fida più e lo sanno in tanti. E se le motivazioni di Ragni sono così disinteressate,come dice, perchè un segmento della maggioranza minaccia la rottura completa?Mica siamo fessi da non comprendere certe cose? Ragni è un astuto politico anche lui basti pensare come ha programmato la sfiducia a Marino nella precedente esperienza amministrativa per chi ha la memoria corta basta leggere questa intervista fatta da Stile Tv il 2 gennaio 2012 http://www.stiletv.it/index.php/news/5937/INTERVISTA_ESCLUSIVA_-_Nicola_Ragni:_Marino_sveli_i_ricatti_e_faccia_i_nomi_senn%C3%B2_lo_quereliamo.Italo Voza è sindaco della gente al di sopra dei partiti,votato dalla gente e alla gente deve dare conto del suo lavoro,questo aspetto Ragni non lo ha colto troppo affaccendato a portare avanti il suo disegno.Non ce lo diranno mai ma lo scontro tra Italo Voza e Ragni è sulle nomine e dato che Ragni non riesce a piazzare i suoi nomi e le sue idee è andato in guerra con il primo cittadino.Voza lo ha atteso al varco altro che ringraziamenti e finti complimenti come da protocollo,queste cose le dicano ad altri.Ha consumato la vendetta sul piatto freddo a distanza di qualche mese dal golpe politico subito.Ne esce a testa alta e con grande disinvoltura dimostrando scaltrezza politica e di essere un politico vero.Ma tutto questo Voza lo ha potuto fare perchè è tutt’altro che ricattabile,è una persona seria ed onesta per cui ha la serenità di animo e la coscienza pulita per poter operare. Procedano pure i golpisti ma sappino che Voza ha vinto perchè si consegna alla storia come colui che non si è fatto ricattare,non ha esposto nessun fianco e ha frenato la sete di potere e di poltrone di coloro che sono stati eletti come consiglieri comunali per servire la gente e amministrare e non per gestire il potere. I capaccesi,e non solo, ringrazino i loro sindaco per il grande messaggio politico e umano che ha saputo dare interpretando con fedeltà i valori della Magna Grecia  innalzando nella piana del sele il concetto di politica come servizio ormai da tempo scomparso.E tutto questo lo sanno tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione ma non lo ammetteranno mai pubblicamente perchè sarebbe come rinunciare a fare politica perchè la lezione di Voza è troppo severa. Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.