AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,L’AUTORE PASQUALE QUAGLIA PREMIATO A MONTECITORIO

quaglia 1La Compagnia degli Incompresi presente a Montecitorio attraverso l’autore Pasquale Quaglia. L’autore della nuova compagnia teatrale infatti, che ha visto da poco il suo debutto al Teatro “La Provvidenza” di Vallo della Lucania con la commedia “La poetica del bradipo”, è stato presente presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari – Camera dei Deputati – Montecitorio, per ricevere un riconoscimento per l’impegno civile profuso nel teatro. L’evento è quello virtuoso e importante promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale diretto dal presidente Nicolò Mannino e dal vice-presidente Salvatore Sardisco che avrà come tema di dibattito e confronto “Giovani e Legalità: un investimento per l’Italia e l’Europa in onore dei nostri Martiri”. Attraverso quest’incontro saranno presentati i lavori svolti in diverse città d’Italia, risaltando così l’impegno culturale apartitico, interconfessionale e interreligioso a favore dei grandi valori della vita mirato a parlare al cuore di ogni cittadino che crede in una cultura di riscatto e di quaglia 2bellezza del nostro Paese. L’autore Pasquale Quaglia è stato segnalato da Renato Ongania, presidente dell’Associazione “Amici di Ron”, per il testo teatrale “L’alba che non riabbracciò il tramonto”, corto teatralegià finalista alle 2^ edizioni delle rassegne teatrali “Shoah – Oltre la memoria” (Teatro Antigone di Roma)e “Voci dalla Shoah – Premio Settimia Spizzichino e gli anni rubati” (Teatro Le Salette di Roma) e vincitore della “Sezione Teatro” del Premio Poetico Nazionale “Amici di Ron”. L’opera è un tentativo sovversivo di raccontare il dramma dell’Olocausto, ponendo in risalto una delle tante singole storie che hanno caratterizzato la storia, una storia che ha dell’invenzione nei personaggi ma non nella sostanza, storia che si ribella nella semplicità e in uno spiccato andamento comico che altro non è se non la volontà di ridicolizzare quei peccati crudeli di cui si è intrisa la coscienza l’umanità. Storia che tuttavia alla fine soccombe, seppur con leggerezza, al peso degli avvenimenti passati che purtroppo non possono essere mutati, ma che, vigilando sull’insegnamento che essi trasportano con sé, possono essere compresi ed evitati nel presente. Il teatro non è soltanto evasione ma anche un’immersione impegnativa nell’individuo inteso non come pubblico ma come società civile. Alla presenza del Generale Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato alla Difesa, del Magistrato Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, dell’Onorevole Teresa Piccione, Deputata della Camera, dell’avvocato Francesco Urraro, presidente dell’Ordine degli avvocati di Nola, dello scrittore Pino Nazio, giornalista della Rai e del professore Carlo Pacello, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Parlamento della Legalità Internazionale, l’autore Pasquale Quaglia ha ricevuto l’Attestato di Riconoscimento «Per il suo costante impegno a favore dei grandi Valori della Vita cooperando nell’educare i giovani a colorare il mondo con la gioia e la determinazione di chi crede che “Nessuna notte sarà così lunga da impedire al giorno di ritornare”».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.