AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,LUTTO PER LA TRAGICA SCOMPARSA DI ANIELLO D’AVINO

davino Un giovane di 31 anniAniello D’Avino  di Capaccio mentre stava lavorando a Scalea in Calabria impegnato nella raccolta di pigne è rimasto fulminato dai fili dell’alta tensione. L’uomo ora si trova nella sala mortuaria del cimitero di Scalea in attesa del magistrato di turno. La ditta Squecco di Capaccio è stata incaricata del trasporto della salma. E’ deceduto sul colpo nel recuperare strobili all’interno del parco Scalea 2000: l’episodio è avvenuto intorno alle ore 14:30 di oggi. Il giovane stava utilizzando un palo telescopico per provocare la caduta delle pigne, quando, per cause ancora in corso d’accertamento, ha avvicinato l’asta ai cavi dell’alta tensione che alimentano la linea ferroviaria vicinora, con una potenza pari a 60mila volts. Inutile il tentativo di salvataggio di un amico-collaboratore che era nell’area del parco. D’Avino, un rigattiere tuttofare molto conosciuto a Capaccio e residente in località Cesarone, era sul posto con una squadra regolarmente autorizzata per la raccolta degli strobili. Sul posto è giunta l’ambulanza della Croce Rossa e l’elisoccorso, ma per il 31enne non c’è stato nulla da fare: sull’episodio indagano i carabinieri della locale Compagnia.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.