AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,OTTAVIA VOZA DA UOMO E’ DIVENTATA UNA DONNA LO HA STABILITO IL TRIBUNALE DI SALERNO

OTTAVIA VOZA 1
Ottavia Voza

Non è obbligatorio sottoporsi all’operazione di cambio sesso per avere la correzione degli atti anagrafici. Lo ha stabilito il tribunale di Salerno, recependo la decisione della prima sezione della Corte di Cassazione dello scorso  luglio, nell’accogliere il ricorso presentato dall’architetto Ottavia Voza di Capaccio che così vede riconosciuta la sua richiesta di attribuzione dell’identità anagrafica.Si tratta di una delle prime pronunce che riconoscono il diritto all’autodeterminazione e non subordinano la riattribuzione anagrafica del sesso alla riattribuzione chirurgica primaria del sesso stesso.Ottavia, infatti, non è ancora entrata in sala operatoria per completare il suo percorso di cambiamento nonostante abbia regolare consenso dal 2012 ma sui suoi documenti da domani sarà una donna a tutti gli effetti, così come tutti, ormai da anni, la riconoscono.«Questa decisione aggiunge un pezzo importante al percorso di libertà ed emancipazione delle persone transessuali – ha sottolineato Ottavia Voza, presidente provinciale di Arcigay e responsabile nazionale della stessa associazione per i diritti all’identità – Perché viene riconosciuta quella che non è una scelta della singola persona ma una condizione. Si tratta del primo caso riconosciuto dal tribunale di Salerno ed il quindicesimo in Italia».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.