AGROPOLI

CAPACCIO PAESTUM,PALUMBO VEDETE COME SI SORRIDE… di Sergio Vessicchio

DI SERGIO VESSICCHIO-Fanno regolarmente capolino, a cadenza giornaliera sui blog e, soprattutto, sui giornali amici ( la citta’), le foto del Sindaco Palumbo in tutti i momenti della sua giornata. Una sorta di Grande Fratello itinerante che, se in campagna elettorale aveva la sua valenza, adesso risulta un po’ stucchevole, quasi patetico anche e soprattutto per l’inutilita’ di alcuni scatti che ricordano altri tempi. C’e’ Palumbo che guarda il fiume, Palumbo che osserva i rami, Palumbo che guarda il mare, Palumbo che scrive e via cosi’. Nei prossimi giorni ci aspettiamo: Palumbo dal barbiere e Palumbo zappatore. Fuor di ( innocente ) goliardia, il Sindaco ha regolarmente al seguito due fotografi che lo immortalano ad arte. Tante cambiali, se cosi’ si possono chiamare per dare un senso alla cosa, contratte in campagna elettorale: l’immediata soluzione dell’annosa siccita’ nel Capoluogo. Ad oggi la,protezione civile riempie le vasche garantendo un minimo idrico a chi ha la fortuna di ricevere l’acqua a ” Caduta ” come si usa dire. Di contro, per chi deve ricevere l’acqua a pressione, e’ deserto del Sahara. Con calma, si attende l’asfaltatura totale di tutte le strade di Capaccio Paestum, come ripetuto piu’ volte in campagna elettorale, indicando 60 milioni di euro ( sessantamilionidieuro…) come una cifra tranquillamente reperibile per completare il progetto, aggiungendo un’espressione di sopresa nel constatare come non fosse stato ancora fatto ( Stile tv confronto elettorale per chi volesse verificare). Si vedra’. 53 km di pista ciclabile, l’intero litorale marittimo adibito a piccola Montecarlo, sottopasso a Paestum, Cirio riqualificata, Sele purificato come l’acqua di Lourdes e tante altre cose che hanno fatto stravincere le elezioni a lui e ai suoi accoliti. Qualche cambiale e’ stata estinta, come la nomina a Vicesindaco di Teresa Palmieri, figlia del suo grande sostenitore e sponsor Tonino Palmieri, qualche altra verra’ onorata, vedremo in quale modo. Voci di un centro commerciale all’ex Parmalat e di una centrale biomasse a Cannito ristagnano nelle vita pubblica, ma, come detto, trattasi di voci e solamente voci, niente vogliamo insinuare. Per adesso, ma sarebbe ingiusto e ingiustificato dare un gjudizio, le grandi opere sono: 5 palme tipo Miami Beach a Foce Sele, 27 paletti a transennare le spiagge libere, 12 rami tagliati “pericolosissimi” in un tratto di pineta dove neanche i serpenti passano perche’ trattasi di zona brulla e praticamente inutile, ma lo…scatto felino, inteso come scatto fotografico ha fatto il suo dovere catapultando la ferrea immagine di un Palumbo osservante alcuni alberi ormai estinti, sulla ” Citta ” a tutta pagina, come la notizia piu’ importante della settimana. Grande il successo dell’altra opera eseguita: ampi parcheggi in zone limitrofe alle spiagge, con grattini annessi che devono rimpinguare le casse comunali e risolvere gli ingorghi davanti ai lidi. In zona Varolato sono stai emessi ben 3 grattini, nei giorni scorsi, per un incasso di 10 euro. Ossigeno puro per le casse comunali. Intanto e’ di pocorni hi g la nomina alla cultura di Claudio Aprea. Il Sindaco, sempre in campagna elettorale, aveva tuonato :” Le competenze stabiliranno i ruoli…” il dottor Aprea, ottimo ingegnere, sicuramente incrementera’ i flussi turistici in merito all’arte, notoriamente basilare negli studi di ingegneria, con iniziative proprie del suo ruolo e della sua…Laurea. Ci permettiamo di eccepire una sola cosa: esistevano, pur nel pieno rispetto di Claudio Aprea, alti profili, con conoscenze a livello Nazionale e internazionale, con esperienze maturate negli anni, che magari potevano conoscere i canali giusti per creare, ex novo, flussi turistici appunto, colpevolmente sconosciuti al  Comune. Ci viene in mente la splendida mostra di Arnaldo Pomodoro, che installo’ le sue opere sulle Mura di Cinta di Paestum, ormai troppi anni addietro o le installazioni di Marco Lodola e il Cavallo di Mimmo Paladino, costretto a…trottare a Fisciano. Claudio è un amico oltre che un uomo di grande spessore umano e intellettuale,capirà lo spirito della battuta.Aspettiamo fiduciosi, il Sindaco ci perdonera’ la scherzosita’ di questo scritto. Lui e’ uomo capace e lo dimostrera’. Magari sorridera’ nel leggere e l’immancabile fotografo lo immortalera’ come il…Palumbo sorridente che, giustamente, apparira’ in prima pagina sui giornali con il titolo:” Vedete come si sorride?”Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.